"Non si capisce proprio, con tutto il rispetto, questo furore ideologico del Ministro del Lavoro sul tema della licenziabilità dei pubblici dipendenti". Così replica il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni al ministro, Elsa Fornero.

"Le norme contrattuali che regolano i licenziamenti nel settore pubblico sono molto rigide e dettagliate. Non abbiamo bisogno di interpretazioni 'personali' per quanto autorevoli".

Bonanni ricorda l'accordo "fatto qualche giorno con il Ministro Patroni Griffi per armonizzare la disciplina pubblica con la nuova riforma del mercato del lavoro. Non serve a nessuno alzare questi polveroni mediatici solo per soddisfare le esigenze di chi vuole fomentare strumentalmente divisioni tra lavoratori pubblici e privati. Il Governo ed il Ministro del lavoro si concentrino sulle misure per creare lavoro, ristrutturare il pubblico impiego e risolvere il problema degli esodati, piuttosto che alimentare campagne contro i lavoratori pubblici".

(Ansa, 24 maggio 2012)