In merito alla lettera inviata al Direttore dell’ USR  e pubblicata sul sito della Flc Cgil di Pordenone, in cui FLC CGIL e UIL Scuola del FVG accusano che “sono venute a conoscenza del fatto che CISL Scuola di Pordenone è stata convocata separatamente – su esplicita richiesta della medesima, ma anche a seguito di inviti informali e/o formali formulati dalla S.V. – per esaminare una proposta di Organico di Diritto 2012/2013 dell’ISA Galvani di Cordenons, organico alternativo a quello presentato dalla dirigente.”, si precisa quanto segue:

CISL scuola mai ha chiesto né ha ricevuto inviti, né formali o informali, per essere convocata separatamente, né è mai stata convocata separatamente. L’affermazione riportata nella lettera è completamente falsa e consigliamo caldamente agli amici della Flc Cgil e della UIL Scuola di essere muniti di prove convincenti di quanto hanno scritto per evitare una querela per calunnia e diffamazione.

Il continuare ad attaccare la Cisl Scuola, sia anche indirettamente, crediamo che non faccia bene al sindacato, ma soprattutto crediamo che noccia ai lavoratori. L’abbaiare continuo alla luna o soffrire di sindrome di tolemaica da parte della Flc Cgil è cosa assodata, ma che si utilizzino tali bassezze solo per spostare il  centro dell’attenzione non è nel Dna della Cisl Scuola.   

E’ bensì vero che il giorno 26 giugno all’incontro di concertazione presso l’ USR di Trieste sugli organici della scuola secondaria di II° grado, alla presenza del Direttore Regionale, del Segretario Regionale FLC CGIL e del Segretario Regionale UIL Scuola, abbiamo consegnato al funzionario dell’ Uff. VI di Pordenone, presente in quell’assise, copia della bozza di organico da noi elaborata (prerogativa sindacale) per una valutazione oggettiva e nella fattispecie, su tale proposta, i rappresentati dei sindacati sopra citati non hanno formulato parere. La proposta voleva solamente, a parità di organico, tentare di evidenziare che, con una migliore distribuzione dell’orario settimanale del personale docente, forse si riusciva ad abbassare il numero del personale docente da individuare quale  soprannumerario, non citando nessun nominativo, testimone il funzionario dell’Ambito VI di Pordenone. Tale proposta se analizzata, per la Cisl, poteva apportare alla scuola in oggetto una migliore agibilità dei docenti che sicuramente avrebbe dato all’azione didattica effetti migliorativi.

Donato Lamorte

Segretario generale regionale Cisl Scuola