Graduatorie di istituto-docenti
Riceviamo da giorni numerose richieste di informazione circa il protrarsi dei tempi di emanazione del decreto per l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie di istituto.
Il ritardo che registriamo, indubbiamente molto consistente, è da ricondurre essenzialmente a due ordini di motivazioni:
- il tentativo di integrare la tabella di valutazione dei titoli di cui abbiamo dato notizia nelle nostre precedenti note informative
- la modifica della periodicità di aggiornamento delle grauatorie, che con l'emendamento al decreto sviluppo diventa triennale
Sul primo punto, l'Amministrazione aveva addirittura inviato formale richiesta al CNPI per l'acquisizione del prescritto parere, indispensabile per apportare modifiche ad una tabella che costituisce parte integrante del Regolamento sulle supplenze. Se si tiene conto del fatto che il CNPI è già convocato in seduta plenaria per il prossimo 19 giugno, e che quella rappresenterebbe pertanto la prima data utile in cui discutere e deliberare in materia (ammesso che la Presidenza del CNPI sia disponibile a procedere ad una integrazone dell'ordine del giorno), si può facilmente intuire a quale tempistica si sarebbe stati costretti se l'Amministrazione avesse insistito nella sua richiesta.
Da comunicazioni ufficiose ci risulta invece che l'atteggiamento dell'Amministrazione sia in queste ore mutato e che la stessa sia orientata a confermare per adesso le attuali tabelle, senza alcuna integrazione. In questo senso ci eravamo espressi al tavolo di informativa e anche in successivi ripetuti interventi: se le indiscrezioni emerse saranno confermate, ne prenderemo dunque molto positivamente atto
Sul secondo punto, l'Amministrazione si dichiarava restia ad emanare un decreto di aggiornamento che prevedesse la triennalità prima della definitiva conversione in legge del decreto sviluppo; l'ampliamento da due a tre anni della periodicità di aggiornamento non è infatti contenuta nel testo originario del decreto (se così fosse, potrebbe essere già oggi operante), ma è inserita nel maxi emendamento e quindi assume valore di legge solo all'atto della definitiva approvazione del ddl di conversione.


Alla luce di quanto sopra, e sempre avendo a riferimento i contatti informali intercorsi in queste ore, è plausibile l'ipotesi che il decreto possa essere emanato entro la settimana prossima. Si ricorda che a differenza di quanto avvenuto per le GaE è indispensabile procedere ad una pubblicazione dello stesso in Gazzetta Ufficiale.


 

Una tantum al personale a.t.a.
Anche in questo caso si tratta di una questione che si trascina da tempo e sulla quale registriamo frequenti richieste di informazione.
Dopo essere ripetutamente intervenuti sui direttori generali dei due dipartimenti coinvolti (Istruzione e Risorse), siamo in grado di confermare che i problemi relativi alla compilazione e trasmissione dei dati informativi (dal MIUR agli uffici periferici del MEF) indispensabili per procedere alla liquidazione delle spettanze sono stati risolti e che le somme potranno essere finalmente corrisposte, anche se non prima del mese di agosto.