Il MIUR ha diffuso poco fa la ripartizione fra le regioni dei posti disponibili per le assunzioni del personale docente e ata. I numeri danno conferma piena di quanto da tempo andiamo sostenendo: gli assunti saranno già dal prossimo settembre più di 66.000. Vengono smentiti tutti coloro che per settimane hanno messo in dubbio le nostre affermazioni, ritenendo impossibile che si procedesse a così tante assunzioni in un solo anno. E’ indubbiamente un risultato straordinario, rispetto al quale è stato decisivo l’accordo sottoscritto all’ARAN da quasi tutti i sindacati rappresentativi.

E' importante che il decreto interministeriale preveda, oltre alle assunzioni del primo anno, la copertura piena del turn over anche per i due anni successivi, in modo che a fine triennio sarà possibile arrivare a oltre 120.000 assunzioni. La distribuzione dei posti fatta dal MIUR ci sembra tale da assicurare un buon equilibrio fra gradi di scuole e aree territoriali; il rischio era di veder penalizzate fortemente realtà già toccate in modo pesante dai tagli. A tutti i territori è data invece la possibilità di coprire nella stessa percentuale le vacanze di organico esistenti.

E' chiaro che le assunzioni non risolvono tutti i problemi della scuola, che continueremo a rappresentare con determinazione; è però davvero impossibile non cogliere la straordinarietà di un risultato che nasce dalla capacità del sindacato di rivendicare, confrontarsi e fare accordi. E' così che si danno davvero risposte ai problemi della gente.

Roma, 9 agosto 2011

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola