ASSISTENZA CULTURALE AGLI ISCRITTI IN SERVIZIO


CAPITOLO V - TITTOLO V DELLO STATUTO

Art. 19


L'Ente favorisce la formazione culturale e professionale degli iscritti in servizio attraverso:
a) la concessione di borse di studio per la frequenza di corsi universitari o di altri corsi di studio, anche all'estero, finalizzati alla qualificazione professionale;
b) la concessione di contributi per la partecipazione a corsi residenziali e viaggi di istruzione e convegni promossi direttamente dall'Enam o in collaborazione con Enti o istituzioni aventi finalità culturali;
c) la promozione di attività e di incontri finalizzati a favorire gli scambi culturali anche con Enti e associazioni che in altri Paesi svolgono attività similari a quelle dell'Enam nel campo assistenziale, previdenziale e culturale, con particolare riguardo all'Unione Europea;
d) la concessione delle proprie strutture immobiliari a Istituzioni pubbliche, Organizzazioni Sindacali, Associazioni Professionali che organizzano il personale della scuola materna ed elementare per l'attività convegnistico-culturale e alle condizioni definite con regolamento del Consiglio d'Amministrazione;
e) ogni altra iniziativa volta a potenziare l'attività culturale e di formazione professinale degli iscritti.

Art. 20


Gli interventi di cui alla lettera e) del precedente articolo possono essere attuati anche dai Comitati Provinciali con le modalità fissate dal Consiglio d'Amministrazione.

TITTOLO VI DEL TESTO COORDINATO DEI REGOLAMENTI
DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO

(art. 9 dello Statuto)

Art. 34
(Beneficiari)


I destinatari degli interventi previsti dall’art. 19 dello Statuto sono gli iscritti in servizio. Tali interventi sono attuati nel limite delle disponibilità di bilancio fissate annualmente dal Consiglio di amministrazione e ripartite sulle singole iniziative.

Art. 35
(Interventi atti a potenziare l’attività culturale e di formazione professionale degli iscritti)


Gli interventi rivolti a potenziare la formazione culturale e professionale possono essere attuati sia dalla sede centrale sia dai Comitati provinciali.
Nella salvaguardia del suo specifico carattere pluralistico, l’Ente realizza tali interventi sulla base delle proposte della Commissione culturale, che potrà ricorrere, ove necessario, anche a consulenze tecnico-scientifiche, previa decisione del Consiglio di amministrazione.
Gli interventi di competenza dei Comitati provinciali sono realizzati sulla base di apposita programmazione, con la specifica degli argomenti e dei tempi. Tali interventi sono approvati dal Consiglio di amministrazione, sulla base dei pareri espressi dalla Commissione culturale per quanto attiene agli aspetti tematici.

Art. 36
(Contributi per la partecipazione a corsi residenziali, viaggi di istruzione e convegni)


Il Consiglio di amministrazione, in relazione alle disponibilità di bilancio, può istituire un contributo formativo annuale per favorire la partecipazione di iscritti e gruppi di iscritti a iniziative a carattere residenziale, nazionali e comunitarie, promosse direttamente dall’ENAM o da Enti e Associazioni professionali, purché tali iniziative rientrino nel quadro degli obiettivi e delle priorità definiti dal Consiglio medesimo.
Il contributo è erogato a consuntivo, sulla base della presentazione dei titoli di spesa.

Art. 37
(Promozione di attività e incontri finalizzati a favorire scambi culturali con Enti e Associazioni che in altri Paesi svolgono attività similari a quelle dell’ENAM)


Tali attività sono programmate per ciascun anno dal Consiglio di amministrazione, su proposta della Commissione culturale, nell’ambito del budget fissato dal Consiglio medesimo. Su tali materie i Comitati provinciali possono avanzare proposte.

Art. 38
(Borse di studio per la frequenza di corsi universitari o di altri corsi di studio, anche all’estero, finalizzati alla qualificazione professionale)


Il Consiglio di amministrazione definisce annualmente il numero delle borse di studio da mettere a concorso, con eventuale riferimento a specifici indirizzi.

Art. 39
(Concessione delle strutture immobiliari dell’ENAM per attività convegnistico-culturale)


Tutte le strutture immobiliari dell’ENAM, possono essere utilizzate, compatibilmente con le esigenze collegate alle modalità di gestione delle stesse, per attività convegnistico-culturali.
A tal fine le strutture saranno dotate di strumenti e attrezzature idonei allo svolgimento dell’attività formativa.
Le strutture dell’ENAM possono essere utilizzate esclusivamente per le iniziative previste per il personale della scuola materna ed elementare da istituzioni scolastiche, Organizzazioni Sindacali e Associazioni professionali.
Le domande dovranno pervenire con congruo anticipo rispetto all’iniziativa da svolgere al Consiglio di amministrazione che, sulla base della programmazione delle predette attività, autorizzerà l’utilizzo delle Case ENAM.
Gli Enti organizzatori, all’atto della prenotazione, verseranno all’Ente 1/3 dell'importo dovuto che non verrà restituito in caso di mancata realizzazione dell’iniziativa.
La quota di soggiorno per i partecipanti alle attività residenziali è la stessa praticata per gli appartenenti alla 4ª fascia dei soggiorni climatici.
Sono utilizzabili per attività non residenziali le seguenti strutture:
• Auditorium della Sede Centrale – Roma;
• Sede di Corso Vittorio Emanuele – Roma
• Studentato di Ostia – Roma.
Per attività residenziali sono utilizzabili le seguenti strutture:
• Casa ENAM di Fano – PS
• Casa ENAM di Farra di Soligo – TV
• Casa ENAM di Fiuggi – FR
• Casa ENAM di Lorica – CS
• Casa ENAM di San Cristoforo – TN
• Casa ENAM di Silvi Marina – PE
La disponibilità per l’utilizzo delle suddette strutture è riferita ai periodi non utilizzati per soggiorni climatico-termali e preferibilmente ai mesi di novembre-dicembre e febbraio-marzo, secondo una programmazione annuale predisposta sulla base delle richieste dalla Commissione culturale.