Si è svolto, in mattinata di ieri, l’incontro di informativa sui TFA conseguente alla lettera unitaria scritta il 1 dicembre u.s. per segnalare critiche ai decreti ministeriali firmati dall’ex ministro Gelmini e datati 11 novembre 2011.
All’incontro erano presenti il dipartimento università con il dott. Livon, il capo dipartimento dott. Biondi e il direttore generale del personale dott. Chiappetta.
Dopo l’esposizione dei punti già contenuti nel documento tecnico allegato alla lettera del 1 dicembre, l’amministrazione ha convenuto sulla necessità di rivedere, se non annullare, il decreto sui contenuti delle prove di accesso  ai percorsi per infanzia e primaria. Questa operazione, essendo già in gazzetta il testo, avverrà seguendo le indicazioni dell’ufficio legale che verrà investito del problema.
Analoga verifica verrà fatta sul testo relativo alle prove d’accesso al TFA, anch’esso già pubblicato in gazzetta.
La situazione rappresentata si configura come  inevitabile conseguenza di un modo di agire  frettoloso e indifferente ad ogni forma di confronto.
Sul versante del provvedimento relativo alla programmazione dei corsi ( numero dei corsi autorizzabili, dislocazione per territorio e ripartizione per classi di concorso), abbiamo appreso che il decreto firmato Gelmini è stato oggetto di osservazioni da parte della Funzione Pubblica ed è pertanto al riesame del ministro Profumo.
Poiché andrà prodotto un nuovo decreto, all’interno di tale atto l’amministrazione si impegna a prorogare il termine dell’anno 2010/2011 indicato nella lettera b) dell’art.15, comma 1 entro il quale  completare il percorso universitario per l’accesso al TFA.
Secondo l’amministrazione non ci sarebbero ritardi rispetto alla preventivata fase di selezione per l’accesso ai corsi ipotizzata per la primavera prossima !!!!!!
Per quanto riguarda il decreto sui tutor del tirocinio ci sarà presto un’informativa “preventiva”.
Un aggiornamento della situazione ci è stato preannunciato per dopo le feste insieme all’impegno a rispettare quelle corrette relazioni sindacali che finora son scarseggiate.