Consentire l'accesso alla pensione con i vecchi requisiti per il personale della scuola che li maturi entro il 31 agosto 2012 (anziché entro il 31.12.2011).

Questo è quanto propone un emendamento, di cui è prima firmataria l'on. Manuela Ghizzoni (PD), al disegno di legge di conversione del decreto "milleproroghe".

Se venisse accolto nel testo definitivo, si amplierebbe in modo significativo la platea dei beneficiari delle disposizioni che attualmente riconoscono tale possibilità in via generale a tutti i lavoratori in possesso dei vecchi requisiti entro il 31 dicembre 2011, un termine che - come affermato più volte dalla CISL Scuola - non tiene debitamente conto della particolare situazione del "comparto scuola", in cui da sempre esiste un'unica data ordinaria di cessazione dal servizio, coincidente con l'inizio dell'anno scolastico (1° settembre).

La CISL Scuola è impegnata a seguire l'evolversi della discussione sul disegno di legge, attualmente all'esame delle commissioni I e V della Camera dei Deputati.

Questa la formulazione che verrebbe ad avere l'art. 24, comma 14, del decreto-legge 201/11, convertito dalla legge 214/11, qualora fosse confermato l'"emendamento Ghizzoni":

14. Le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore (del presente decreto) continuano ad applicarsi per il personale della scuola che matura i requisiti entro il 31 agosto 2012 e ai soggetti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011, ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 9, della legge 23.8.2004, n. 243, e successive modificazioni e integrazioni, (nonché nei limiti delle risorse stabilite ai sensi del comma 15 e sulla base della procedura ivi disciplinata) ancorché maturino i requisiti per l'accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011.