Il MIUR ha emanato il decreto 22 del 12.3.2012 e la circolare 23 (di pari data), contenenti indicazioni e scadenze per le cessazioni dal servizio del personale scolastico a far data dal prossimo 1° settembre.

In considerazione delle rilevanti novità legislative introdotte da Governo e Parlamento, anche il Dipartimento della Funzione Pubblica ha emanato, in materia, la circolare 2 dell’8.3.2012.

* *

Termine di presentazione delle istanze: venerdì 30 marzo 2012.

Detta scadenza è riferita alle domande:

  • di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di contribuzione;
  • di dimissioni volontarie dal servizio;
  • di trattenimento in servizio.

Il medesimo termine del 30 marzo vale anche per coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio.

Sempre entro la medesima data del 30 marzo gli interessati hanno la facoltà di revocare le suddette istanze, ritirando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.

Il termine del 30 marzo, infine, deve essere osservato anche da coloro che, avendo diritto alla cessazione per aver raggiunto la “quota 96” al 31.12.2011 chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 331/1997 del Ministro per la Funzione Pubblica.

* *

Tutto il personale di ruolo, compresi gli insegnanti di religione, dovrà utilizzare la specifica procedura web POLIS “istanze on line", disponibile nel sito internet del MIUR.

Eventuali domande già presentate in forma cartacea dovranno essere ripresentate tramite POLIS. Le domande inoltrate prima dell’emanazione del decreto 22, tramite POLIS, sono pienamente valide.

Il personale della province di Trento, Bolzano ed Aosta dovrà presentare le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti uffici territoriali.

Sempre in forma cartacea dovranno essere presentate anche le domande di trattenimento in servizio.

* *

Da quest’anno gli interessati dovranno inviare direttamente la domanda di pensione all'INPDAP, con le seguenti modalità (fino allo scorso anno la domanda di pensione era trasmessa all'INPDAP dall'Ufficio territoriale competente):

  • compilazione della domanda attraverso l’assistenza gratuita di un Patronato (per i quali è già disponibile la trasmissione telematica delle domande);
  • compilazione della domanda on line accedendo - previa registrazione - al sito dell’INPDAP, www.inpdap.gov.it (detta procedura sarà disponibile a partire dal 2 maggio).