Giovedì 3 maggio si è riunito presso il MIUR il tavolo tecnico avviato il 26 aprile scorso relativamente a diverse tematiche su cui da tempo la Cisl Scuola, insieme agli altri sindacati, sollecita un approfondito confronto.

Sul tema "relazioni sindacali" l’amministrazione ha riferito di aver richiesto formalmente alla funzione pubblica l’attivazione di un tavolo specifico sulle problematiche del settore scuola. L’intesa raggiunta a palazzo Vidoni sul lavoro pubblico per un nuovo modello di relazioni sindacali recepisce questa necessità di focalizzare l’attenzione sullo specifico del lavoro nella scuola e ci aspettiamo pertanto una prossima convocazione tra OO.SS., Miur e Funzione pubblica.

Sul tema "inidonei" vi abbiamo riferito con l’invio, venerdì, delle due note con richiesta di incontro con INPS-Inpdap.

Attendiamo ancora che analoga richiesta di confronto sia avanzata alla Ragioneria dello Stato su problematiche relative alle ricostruzioni di carriera e al MEF per quanto riguarda il mancato pagamento a carico dello stesso delle indennità dei sostituti dei DSGA.

Sul tema del reclutamento, in merito alle richieste avanzate su concorso ordinario e abilitazione per i docenti precari con anni di supplenza, ci è stato riferito che :

 

Il ministro Profumo sarebbe orientato a bandire il concorso ordinario facendo riferimento all’attuale normativa. Restano tuttavia alcune incertezze interpretative sui requisiti di accesso, per le quali è necessario procedere a ulteriori approfondimenti per evitare che un avvio delle procedure concorsuali possa essere vanificato per effetto di un eventuale contenzioso.

 

In conclusione dell’incontro l’Amministrazione ha comunicato che procede la fase di applicazione del decreto sulla riconversione, tramite acquisizione del titolo di sostegno, dei docenti in esubero. Al riguardo, ci sono stato garantito che l’utilizzo del personale riconvertito sarà comunque materia di contrattazione. In tale sede siamo impegnati a salvaguardare le opportunità di occupazione anche per i docenti precari già specializzati.