Rendiamo noto che il Ministero dell'Istruzione in data 23 aprile 2012 con nota n. 3054 ha fatto chiarezza sui dubbi interpretativi sorti sull'art.24 del decreto-legge 2011, n. 201 ed in particolare sulla circolare n. 2 della Funzione Pubblica, dubbi che avevano generato in diverse parti del paese l'errata convinzione per cui il personale che compie 65 anni anni di età nel 2012 va collocato a riposo d'ufficio qualora abbia maturato alla data del 31 dicembre 2011 l'anzianità contributiva di 20 anni.

Il MIUR ha infatti specificato quanto da noi sostenuto fin dall'inizio e cioè che il personale che compie 65 anni di età, tra gennaio ed agosto 2012, qualora non sia in possesso al 31 dicembre 2011 di alcun requisito contributivo previsto dalla previgente normativa (quota 96 o 40 anni servizio), per cessare dal servizio con pensione di anzianità non potrà essere collocato a riposo d'ufficio. Posto che dal 2012 il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue con almeno 66 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione".