CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE CONCERNENTE: “CRITERI DI

ALLOCAZIONE E UTILIZZO DELLE RISORSE A LIVELLO D’ISTITUTO PER LA LOTTA CONTRO

L’EMARGINAZIONE SCOLASTICA E PER GLI INTERVENTI SULLE AREE A FORTE PROCESSO

IMMIGRATORIO, INCLUSA L’ASSEGNAZIONE DI UNA QUOTA DEI FONDI DESTINATI ALLA

FORMAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI MODULI FORMATIVI”.

L’anno 2009, il 22 del mese di gennaio 2009, a Trieste, presso l’USR per il FVG, in sede di negoziazione decentrata tra la

delegazione di parte pubblica

composta da:

Dott. Ugo PANETTA – Direttore Generale

Dott. Luigi TORCHIO – Dirigente Tecnico

e la

delegazione di parte sindacale

composta da:

Sig. Natalino GIACOMINI - segretario regionale CGIL/FLC

P.i. Donato LAMORTE - segretario regionale CISL/Scuola

sig. Ugo PREVITI - segretario regionale UIL/Scuola

dott. Giovanni ZANUTTINI - segretario regionale SNALS/CONFSAL

ins. Giuliana BAGLIANI - segretaria regionale GILDA UNAMS

Visto

 

Visto

 

Visto

 

Viste

 

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Vista

 

Visto

 

Visto

 

PREMESSO CHE

 

-

di attribuire una quota significativa di finanziamento per far fronte alle situazioni di forte immigrazione, a causa della

sempre più ampia diffusione del fenomeno sul territorio regionale e del conseguente coinvolgimento di un maggiore

numero di scuole;

-

di mappare, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, elementi di riferimento oggettivi sulle aree a forte

immigrazione e a rischio;

-

di costruire un quadro dati che - raccogliendo indicazioni su elementi di qualità e sulle proprietà associate alle buone

pratiche, attribuendo rilevanza al grado di coinvolgimento della realtà scolastica nel suo insieme, allo sviluppo di reti, a

processi e strumenti di valutazione dei risultati, e all’acquisizione e allo sviluppo di competenze didattiche ed educative –

rappresenti, allo stesso tempo, un punto di arrivo e di ripartenza condiviso a livello interistituzionale;

-

di individuare adeguate modalità per la valutazione e il monitoraggio delle azioni realizzate dalle Istituzioni scolastiche in

relazione ai fondi erogati.

-

La valutazione dei progetti presentati dalle scuole avverrà a cura di un nucleo dell’amministrazione appositamente

costituito, il quale procederà, nell’ambito del budget disponibile e secondo il procedimento di cui all’art. 8, a redigere il

documento finale di assegnazione avendo comunque riguardo alle seguenti specifiche di accesso, specifiche cui dovranno

ispirarsi tutti i progetti presentati:

o

capacità di rendicontazione delle risorse a tali fini dedicati negli anni precedenti;

o

estensione delle risorse a più figure professionali interne all’istituto;

o

monitoraggio interno di sistema e valutazione delle azioni.

SI CONCORDA QUANTO SEGUE

Art. 1 - Finalità.

Le risorse di cui alla nota MIUR prot. n. AOODGSC/779 del 26 novembre 08 sono assegnate a scuole che ne facciano richiesta

per destinarle a:

1.

 

2.

 

Art. 2 - Ripartizione delle risorse

1.

Le risorse di cui all’art. 1 pari a € 761.675,00, assegnate all’USR per il FVG, vengono integralmente attribuite alle scuole

che, mediante la modulistica allegata, presentino progetti finalizzati alla risoluzione delle problematiche degli alunni delle

aree a forte processo immigratorio e le problematiche degli alunni delle zone a rischio.

2.

Le risorse di cui al comma 1° sono così ripartite:

2.1.

come previsto dal successivo art. 3, c. 3°, la somma di 30.000,00 euro viene resa disponibile per far fronte alle

necessità dei C.T.P. (somma disponibile € 761.675,00 - C.T.P. € 30.000,00 = € 731.675,00);

2.2.

la somma di € 731.675,00 è così distribuita:

2.2.1.

il 70% pari a 512.172,50 verrà distribuito agli istituti richiedenti che ne abbiano diritto tenuto conto del

numero complessivo di alunni segnalati in difficoltà (tabella a);

2.2.2.

il 30% pari a € 219.502,50 verrà distribuito agli istituti richiedenti sulla base del punteggio tabellare

conseguito (tabella b).

Art. 3 - Requisiti per accedere al finanziamento

1.

 

a.

 

b.

 

c.

 

d.

 

e.

 

2.

 

3.

 

Art. 4 - Criteri di valutazione dei progetti

Costituiscono elementi di valutazione dei progetti:

1.

la presentazione della documentazione;

2. il conseguimento di un maggiore punteggio secondo la tabella allegata;

3. la centralità dello studente, rilevabile in particolare dall’organizzazione di attività coerenti con i suoi bisogni, svolte in

orario aggiuntivo rispetto all’orario scolastico curricolare previsto al fine di fornire ai ragazzi strumenti proattivi - quindi

non successivi e riparatori - rispetto alle difficoltà da affrontare;

4. la promozione di reti di scuole dai cui protocolli scritti si evincano con chiarezza gli elementi di vantaggio nell’erogazione

del servizio;

5.

le attività di documentazione previste, chiaramente declinate e da rendere disponibili a livello regionale anche per altre

istituzioni.

Art. 5 - Presentazione delle richieste di finanziamento

1.

Le istituzioni scolastiche in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, che intendano ottenere contributi, devono presentare

domanda alla Direzione Scolastica Regionale

entro il 14.2.09, corredandola di tutte le informazioni richieste.

2. Le somme a disposizione verranno ripartite a cura dell’USR tra gli istituti aventi i requisiti richiesti, sulla base degli

elementi d’informazione forniti dalle scuole e secondo quanto previsto dal presente contratto.

3.

I progetti finanziati dovranno essere completati entro il 30.11.09.

Art. 6 - Finanziamento delle attività

1.

Alle istituzioni scolastiche che avranno presentato la richiesta d’accesso al fondo, con la comunicazione degli elementi

richiesti, attraverso apposita documentazione, verranno assegnate quote diversificate sulla base dell’applicazione degli artt.

2, 3 e 4.

2.

Il decreto formale di assegnazione dei fondi 08 - 09 riporterà la graduatoria stilata dal “Gruppo regionale di valutazione per

il riparto delle risorse, monitoraggio e sostegno delle attività progettuali per le aree a rischio e a forte processo

immigratorio”.

3. Del riparto stilato in base alla presente contrattazione sarà data informativa alle OO.SS regionali.

4. Delle quote assegnate e del relativo piano di utilizzo nelle singole istituzioni scolastiche sarà data, a cura dei Dirigenti

Scolastici, informativa alle RSU e alle OO.SS. firmatarie del contratto.

5.

Il finanziamento complessivo per ogni singola Istituzione Scolastica non potrà superare l’importo dei fondi richiesti.

6. Fondi impropriamente ricevuti nelle precedenti annualità saranno recuperati mediante riduzione delle assegnazioni nelle

annualità successive.

Art. 7 - Monitoraggio e verifica

1.

Le scuole beneficiarie del finanziamento dovranno compilare e far pervenire completi di tutti i dati richiesti - entro il

30.11.09 - all’USR i dati relativi al monitoraggio tramite modulistica prevista dal medesimo USR.

2. La verifica è effettuata dal “Gruppo regionale di valutazione per il riparto delle risorse, monitoraggio e sostegno delle

attività progettuali per le aree a rischio e a forte processo immigratorio” di cui all’art. 8.

3. L’USR porta a conoscenza delle OO.SS. regionali i risultati delle verifiche.

Art. 8 - Gruppo regionale di monitoraggio e sostegno alle attività progettuali per le aree a rischio e a forte processo

immigratorio.

3

1. Viene costituito a cura della Direzione Scolastica Regionale un apposito “Gruppo regionale di monitoraggio e sostegno alle

attività progettuali per le aree a rischio e a forte processo immigratorio” con il compito di:

1.1. riparto delle risorse finanziarie;

1.2. sostegno su richiesta o attraverso attività formative specifiche delle scuole;

1.3. monitoraggio e verifica dell'attuazione dei progetti per ottenere una progressiva standardizzazione delle procedure

ed una ottimizzazione dei processi di ripartizione ed assegnazione delle risorse.

2.

Il gruppo, nominato con successivo atto dal Direttore Generale, sarà formato da:

2.1. personale tecnico dell’USR;

2.2.

un rappresentante per ciascun USP;

2.3.

un rappresentante della Regione Autonoma FVG esperto in educazione interculturale ed in dispersione scolastica

che abbia seguito le procedure relative ai bandi su tali tematiche della stessa Regione Autonoma FVG anche ai fini di

un coordinamento delle analoghe iniziative di finanziamento di rispettiva competenza.

Art. 9 - Retribuzione del personale.

1. Il finanziamento di cui al presente contratto sarà utilizzato per retribuire personale docente e ATA in servizio nella scuola

impegnata nell'attività.

2. Gli interventi svolti dal personale docente e ATA per la realizzazione delle attività sono retribuite con le modalità stabilite

in sede di contrattazione d’istituto, nel rispetto del vigente CCNL.

3.

La contrattazione d'istituto per la definizione dei compensi per il personale coinvolto deve concludersi prima dell'avvio

delle attività.

Art. 10 - Interpretazione autentica

1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto integrativo regionale decentrato, le parti che lo

hanno sottoscritto, entro 5 giorni dalla richiesta di uno dei firmatari, definiscono consensualmente il significato della

clausola controversa.

2. Allo scopo di cui al precedente comma 1, la richiesta deve essere formulata in forma scritta e deve contenere una sintetica

descrizione dei fatti.

3. L'eventuale accordo raggiunto sostituisce la clausola controversa sin dall'inizio di validità del contratto e di questo viene

data tempestiva comunicazione a tutte le istituzioni scolastiche della Regione.

4. Le parti si impegnano a non intraprendere iniziative unilaterali per i 10 giorni successivi alla trasmissione formale della

richiesta scritta di cui al precedente comma 2.

Art. 11 - Pubblicità dell’accordo

Copia del presente accordo deve essere affissa all'albo di ogni istituzione scolastica.

Art. 12 - Impegni di spesa

A norma dell'art. 40, comma 3 del D.Lgs n. 165/01 si dichiara che il presente accordo non comporta, neanche per gli esercizi

finanziari successivi, oneri in contrasto con i vincoli risultanti da Contratti nazionali o non previsti negli strumenti di

programmazione annuale o pluriennale del MPI.

Art. 13 - Norma finale

Il presente contratto, corredato dalla relazione tecnica finanziaria, è sottoposto a certificazione di compatibilità finanziaria a cura

della Ragioneria Provinciale dello Stato di Trieste.

Letto, approvato e sottoscritto Trieste, 22.1.2009

la delegazione di parte pubblica:

dott. Ugo PANETTA – Direttore Generale ______________F.to________________

isp. Luigi TORCHIO – Dirigente Tecnico ______________F.to________________

la delegazione di parte sindacale:

Sig. Natalino GIACOMINI - segretario regionale CGIL/FLC ______________F.to________________

P.i. Donato LAMORTE - segretario regionale CISL/Scuola ______________F.to________________

Sig. Ugo PREVITI - segretario regionale UIL/Scuola ______________F.to________________

dott. Giovanni ZANUTTINI - segretario regionale SNALS/CONFSAL ______________F.to________________

Ins. Giuliana BAGLIANI - segretaria regionale GILDA/UNAMS ______________F.to________________

4

Per le istituzioni scolastiche comprendenti i C.T.P., il finanziamento, per quanto previsto alle lettere a e b comma 1 del

presente articolo, viene stabilito in una quota forfettaria regionale complessiva pari a 30.000 euro; tale quota sarà erogata

per soggetti frequentanti i corsi alla data del 14.2.09 e che abbiano una presenza effettiva, registrata sulla documentazione

ufficiale, ad almeno 2/3 dele lezioni.

Punteggio aggiuntivo sarà assegnato alle istituzioni che indicheranno l’effettiva esistenza di servizi di rete per: attività

formative congiunte, erogazione di servizi d’insegnamento svolti in forma collaborativa, scambio di personale docente.

si impegnino, mediante l’inoltro della documentazione di cui alle tabelle a e b, ad operare per far superare ai

propri alunni le difficoltà rilevate. Sia le difficoltà iniziali che l’eventuale superamento o meno delle stesse

dovranno essere registrati nella modulistica ufficialmente proposta. L’attività di recupero potrà avvenire

mediante la più ampia scelta di metododologie d’intervento (interventi proattivi, peer tutoring, visite ai

familiari e loro coinvolgimento, lavoro con i servizi, corsi estivi, cambio delle metodologie di approccio,

impiego di materiali, utilizzo di internet per il sostegno a distanza, utilizzo di nuovi media, ecc…).

attestino - con riferimento a gruppi di almeno 15 alunni stranieri ovvero appartenenti a scuole in zone a rischio

attraverso la presentazione dei dati delle valutazioni del 1° trimestre/quadrimestre ufficialmente riportati nel

2

documento di valutazione e che saranno trascritti nella tabella b - difficoltà curricolari in almeno due

discipline fondamentali: lingua italiana, lingua straniera, matematica, comportamento;

presentino, sommando i due dati di cui alle lettere a) e b), una percentuale pari o superiore al 10%;
presentino un tasso di disagio o ritardo scolastico pari o superiore al 10% degli alunni frequentanti l’istituto:

nel conteggio sono inclusi gli alunni seguiti dalle AA.SS., dai servizi sociali e dall’ufficio minori; sono esclusi

soggetti certificati già usufruenti del sostegno;

presentino un tasso di alunni stranieri e/o nomadi rispetto alla popolazione scolastica iscritta nell’istituto al 20

gennaio 2009 pari o superiore al 10%;

Premesso che la tabella allegata va compilata con tutte le informazioni ivi richieste e che ciascun alunno sarà conteggiato

una sola volta e quindi per una sola area o categoria, hanno diritto di accesso al finanziamento dell’USR FVG tutte le

istituzioni scolastiche, comprese quelle di lingua slovena, le quali:

progetti, anche pluriennali, di promozione dell'agio, per la prevenzione e/o riduzione del disagio e per la prevenzione e/o

riduzione dell'insuccesso scolastico.

progetti, anche pluriennali, di scolarizzazione e inserimento scolastico per l'integrazione di alunni/e con cittadinanza non

italiana, attraverso azioni formative di accoglienza, socializzazione, accompagnamento e orientamento oltre che di

facilitazione degli apprendimenti e di individualizzazione dei percorsi, da realizzare a partire dall'anno scolastico

2008/2009;

le parti convengono sulla necessità:
quanto disposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione

Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione con note prot. 0000807 del 27 novembre 08 - €

115.090,44 - e prot. 0001211 del 17/12/08 - € 38.661,67 - aventi per oggetto il Programma nazionale “scuole aperte”,

contenenti indicazioni operative per lo sviluppo del programma, monitoraggio e valutazione. Considerato che tale programma è

relativo all’ampliamento dell'offerta formativa e la piena fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario

diverso da quello delle lezioni, in favore degli alunni, dei loro genitori e, più in generale, della popolazione giovanile e degli

adulti;

il bando per il finanziamento delle attività didattiche di educazione interculturale e di accoglienza degli allievi stranieri per

l’a.s. 08/09 emanato dalla Regione Autonoma FVG ai sensi della legge regionale 25 gennaio 2002 n. 3, all'art. 7, commi 8 e

seguenti, recante disposizioni concernenti l'attuazione di programmi di intervento della Regione, per obiettivi di sviluppo,

potenziamento e riqualificazione dell'azione pubblica in materia di offerta di servizi al sistema scolastico;

nota MIUR prot. n. AOODGSC/779 del 26 novembre 08 avente per oggetto: Art. 9 del C.C.N.L. Comparto Scuola –

Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica –

anno scolastico 08/09;

le indicazioni e le linee d’azione contenute nel documento “La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione

degli alunni stranieri” elaborato dall’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’educazione

interculturale - ottobre 07;

le linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri diramate dal MIUR con Circolare n. 24, prot. n.

1148/A6, dell’1.3.06;

altresì l’art. 69 del citato CCNL “Formazione del personale delle scuole delle aree a rischio o a forte processo

immigratorio o frequentate da nomadi”;

l’articolo 9 del CCNL del comparto scuola, sottoscritto in data 29.11.07;
l’articolo 4 ed, in particolare, il punto b del comma 3 del CCNL del comparto scuola, sottoscritto in data 29.11.07;