Regolamento "organici ATA": i "tagli" limitano le scuole e mettono in serio pericolo la realizzazione dei compiti istituzionali


La CISL Scuola:

 

    1. *ritiene l'ipotesi di una "intensificazione" del lavoro del personale in servizio in alternativa al conferimento di contratti a tempo determinato sia un'inopportuna "incursione" contrattuale sia una procedura poco gestibile in presenza di un organico insufficiente rispetto alle normali esigenze della scuola sia un ulteriore attacco al personale precario;

       

      *rileva con attenzione la previsione - a completamento delle aree professionali contrattualmente previste - della costituzione dell'organico dell'area "C", utilizzando anche gli strumenti previsti nel citato art. 64, ma esprime una netta contrarietà a che questo avvenga con la contestuale riduzione del corrispondente personale di area "B";

      *sottolinea come la politica dei "tagli" limiti le scuole non solo della capacità progettuale ma mette in serio pericolo la realizzazione dei compiti istituzionali;

      *è impegnata - rispetto ai pesanti interventi messi in campo - a rappresentare a tutti i livelli le ragioni del dissenso, a partire dalla formulazione dell'annuale decreto interministeriale fino alla entrata in vigore a regime delle nuove tabelle che troveranno compiutezza al termine del triennio di riferimento 2009-2011.