Sciopero il 24 novembre, con manifestazione a Roma, preceduto da un nutrito pacchetto di iniziative. Lo hanno deciso  i segretari generali di Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu.

L'articolazione delle iniziative, che hanno per obiettivo l'apertura della trattativa sulle progressioni economiche e la cancellazione delle misure inserite nel disegno di legge di stabilità che stravolgono i regimi orari del personale deocente, è stata messa a punto e sintetizzata in una nota unitaria delle quattro sigle che insieme, nel 2010, rivendicarono e ottennero le intese per il recupero degli scatti di anzianità. Deciso l'immediato blocco delle attività non obbligatorie. Di fronte all'inaffidabilità di una controparte che invade unilateralmente l'ambito delle materie negoziali, è stata inoltre decisa la sospensione delle relazioni sindacali col Ministero dell'Istruzione. Domani verrà predisposto un più approfondito documento che servirà anche per il confronto con i segretari dei partiti che compongono l'attuale maggioranza, ai quali verrà chiesto di attivarsi per le necessarie modifiche e cancellazioni del testo del ddl stabilità.