Nell'incontro con il Miur, avente per oggetto l'organico del personale ATA per l'anno scolastico 2013/2014, ci sono stati forniti i dati relativi al numero di istituzioni scolastiche dirivanti dai piani di dimensionamento delle diverse regioni.

Sul totale di 8653 autonomie le scuole sottodimensionate sono 552 e su queste continuerà, come nell'anno scolastico in corso, a non essere assegnato il posto di DSGA in organico di diritto.

L'amministrazione sta predisponendo un riparto dei 204.888 posti corrispondenti all'organico di diritto 2012/2013 , incrementando ovvero riducendo la dotazione di ciascuna regione proporzionalmete all'incremento ovvero al decremento degli alunni.

Nel prossimo incontro fissato per il 15 maggio ci verranno fornite le tabelle con l'ipotesi di riparto.

Abbiamo ricordato all'Amministrazione che i posti di DSGA delle scuole sottodimensionate nel 12/13 che diventeranno normodimensionate nel 13/14, dovranno poter incrementare l'organico di diritto consentendo di superare i 204.888 posti.

Abbiamo inoltre riproposto la necessità di rivedere le tabelle per l'attribuzione dei posti sugli altri profili, impegno che già l'Amministrazione si era assunta lo scorso anno, senza però aver mai aperto il necessario tavolo di confronto.

L'Amministrazione ha nuovamente espresso condivisione sul tema e già nel prossimo incontro del 15 dovrebbe essere formalmente dato avvio al confronto.

Abbiamo inoltre richiesto che ci vengono forniti dati precisi sugli appalti ex LSU e CO.CO.CO visti i problemi causati dal dimensionamento della rete scolastica nei territori interessati.

 

Contratti fino all'arrivo dell'avente diritto

A conclusione dell'incontro è stata trattata la spinosa questione dei contratti di supplenza i sui posti vacanti di assistente amministrativo e tecnivo stipulati fin dall'inizio di settembre con durata " fino all'arrivo dell'avente diritto" in attesa del passaggio dei docenti inidonei sui ruoli ATA in applicazione della "spending review".
Da più parti ci viene segnalato il rischio che tali contratti possano essere risolti dai Dirigenti scolatici con il termine delle lezioni.
L'Amministrazione, condividendo pienamente sul fatto che la durata della supplenza debba corrispondere a quella connessa alla natura giuridica del posto (31 agosto se posto di diritto, 30 giugno se posto di organico di fatto) si è impegnata ad emanare al più presto una nota per ribadire la validità dei contratti in essere fino alla scadenza naturale.
Abbiamo inoltre evidenziato la necessità di precisare anche che , in caso di assenza per malattia, le norme contrattuali da applicare su queste supplenze , debbano essere quelle previste per le supplenze annuali.