Venerdì 24 Gennaio 2014 16:15

 

Un incontro a singhiozzo quello che si è svolto sui PAS nel pomeriggio del 23 c.m., causato dal ritardo nell'avvio del confronto e da impegni dei Capi dipartimento dell'Istruzione e dell'Università presso il gabinetto del Ministro.
Da parte di tutte le OOSS sono state avanzate numerose e puntuali segnalazioni di ritardi, criticità diffuse, difformità di comportamenti, perdurare delle incertezze nell'avvio dei percorsi da parte delle facoltà di scienze della formazione e dell'AFAM, carenze nell'azione di coordinamento da parte delle direzioni regionali, trasferimenti di regione "forzosi", costi elevati delle tasse di frequenza richieste.
L'amministrazione ha convenuto sulla necessità di una più attenta gestione delle situazioni territoriali e ha preannunciato l'invio di una nota in tal senso ai direttori regionali sia per sollecitare l'attivazione di tutte le iniziative per garantire la frequenza e l'avvio dei PAS anche nelle situazioni di ridotte richieste di partecipazione, sia per evidenziare che eventuali nulla osta per trasferimenti di regione devono essere adottati solo in casi residuali ed esclusivamente su richiesta degli interessati. Il Dott Chiappetta ha poi riferito di segnali di apertura da parte delle facoltà di scienze della formazione e dell'AFAM e ha preannunciato un ulteriore incontro nella prossima settimana per aggiornamenti sull'offerta dei percorsi.
Il MIur ha comunicato che a breve, a seguito della chiusura delle aree per l'inserimento da parte delle università dell'aggiornamento dei dati degli iscritti e dell'offerta formativa, verrà fornito alle OOSS il monitoraggio completo dei percorsi avviati per i quali sarà emanato formale decreto di autorizzazione, presumibilmente in ambito regionale piuttosto che per singoli Atenei.
Durante il confronto abbiamo stigmatizzato la carenza di informativa rispetto al provvedimento di modifica del regolamento sui TFA/PAS annunciato nel comunicato stampa del Ministro del 18 gennaio.
Dei contenuti annunciati nel comunicato erano noti e da noi sostenuti, solo l'estensione all' anno scolastico 2012/2013 della validità del servizio per il triennio ai fini dell'ammissione ai PAS e il superamento del divieto di inserimento in terza fascia per i giovani laureati.
Abbiamo, pertanto, richiesto che ci venga fornito il testo e calendarizzato a breve un incontro per l'esame del provvedimento.