Sulla vicenda quota 96 "ci sono i presupposti per far intervenire la Corte Costituzionale". Così ha affermato il giudice Ferdinando Imposimato alla manifestazione di piazza SS. Apostoli. Ottima proposta, alla quale si è dato molto risalto, ma che la CISL Scuola ha già messo in pratica da mesi, tanto che la Corte è stata investita del problema a seguito di un ricorso da noi sostenuto e si è già pronunciata, con ordinanza pubblicata il 17 dicembre 2013, senza entrare nel merito ma sollevando alcune questioni di ammissibilità in base alle quali abbiamo già provveduto a riproporre il ricorso tenendo conto di quanto argomentato dalla Consulta.

Il nostro obiettivo era, e resta, quello di ottenere un pronunciamento della. Corte che sancendo l'illegittimità della norma avrebbe valore per tutti gli interessati, e non solo per singoli ricorrenti. Prendiamo atto con grande soddisfazione che viene oggi autorevolmente suggerita una strada che già da tempo la CISL Scuola aveva individuato e intrapreso e che sta tuttora percorrendo, insieme all'impegno da sempre speso per ottenere una soluzione per via legislativa del cui mancato esito è oggi il governo a portare la grave responsabilità.

 

Roma, 30 agosto 2014

 

Francesco Scrima, Segretario generale Cisl Scuola