Nuovo stop alla contrattazione

 

A seguito dell'annunciato nuovo blocco del contratto e degli aumenti per anzianità, la Cisl Scuola, di concerto con le altre sigle sindacali, sta programmando una serie di assemblee al fine di illustrarne ai lavoratori del comparto i contenuti della prospettata "riforma".

Ciò che appare di tutta evidenza è che il governo (senza chiedere il parere dei lavoratori) blocca gli scatti di anzianità ed, ipotizza, di sostituirli con  “scatti di merito” (ma solo per il 66% dei docenti) che comunque partirebbero solo dopo il 2018.

Il risultato? Retribuzioni ferme per tutti fino al 2019 e perdita di potere contrattuale dei lavoratori.

Un meccanismo di riduzione secca degli stipendi del personale docente e ATA realizzato di imperio ed in contrasto con l’esigenza di riconoscere il valore del lavoro di chi ogni giorno fa funzionare la scuola.

Contro tale modus operandi del governo la Cisl Scuola, unitariamente dalle sigle firmatarie del CCNL, promuove una petizione volta a ridare valore e dignità al lavoratore ed alla contrattazione. Il volantino potra essere scaricato al link sottostante e, firmato, potra essere consegnato alle proprie R.S.U.

 

Fa sentire la tua voce!

Sottoscrivi la petizione