Facendo seguito alla richiesta unitaria inviata il 7 ottobre u.s. si è svolto questa mattina un incontro al MIUR per affrontare alcune problematiche retributive oggetto di contenziosi e difformità applicative da parte delle Ragionerie territoriali.
Di seguito una sintesi degli argomenti trattati rispetto ai quali tutte le OOSS hanno chiesto all’amministrazione l’emanazione di chiarimenti e indicazioni operative che assicurino omogeneità di trattamento e la corretta applicazione delle disposizioni vigenti e delle previsioni contrattuali.

 

Retribuzione delle ore eccedenti prestate in classi collaterali
Abbiamo rappresentato all’amministrazione le posizioni assunte da alcune Ragionerie territoriali, in particolare della Campania e della Lombardia, che hanno assimilato le ore eccedenti prestate su classi collaterali da docenti di ruolo e da supplenti annuali, alle supplenze attribuite sugli spezzoni in organico di fatto, autorizzandone conseguentemente la retribuzione fino al 30 giugno anziché fino al 31 agosto. Al riguardo, abbiamo sottolineato che le disposizioni vigenti prevedono chiaramente per tale personale la retribuzione fino al termine dell’anno scolastico (31 agosto) e abbiamo chiesto una urgente verifica con il MEF.

 

Docenti di scuola secondaria: riconoscimento dei servizi prestati nel ruolo della scuola materna
Nonostante la sentenza della Corte di Cassazione del 2013, favorevole al riconoscimento ai fini della carriera dei servizi prestati in qualità di docente di ruolo nella scuola materna ai docenti della scuola secondaria, a tutt’oggi non sono state fornite chiare indicazioni in linea con la sentenza nei casi di passaggio verso la scuola secondaria  e non sono state adeguate le procedure informatizzate. Abbiamo evidenziato come su questa materia, su cui siamo già più volte intervenuti presso il MIUR, l’amministrazione risulti soccombente nei contenziosi attivati dagli interessati, con inutile aggravio di spesa.

 

Riconoscimento ai fini della carriera dei servizi pre-ruolo prestati fino al 2008 nelle scuole materne comunali e elementari parificate
Abbiamo chiesto l’emanazione di indicazioni con cui, nel rispetto delle disposizioni vigenti, si affermi il diritto al riconoscimento ai fini della carriera per questi servizi evidenziando anche in questo caso l’aggravio di spesa che deriva dai contenziosi vincenti attivati da parte degli interessati.

 

Applicazione dell’art. 59 del CCNL per assunzione su posti vacanti con supplenza “fino all’avente diritto”
Nonostante le chiare indicazioni del MIUR alcune Ragionerie respingono i contratti di supplenza del personale ATA di ruolo su posti vacanti stipulati ex art. 40 “fino all’avente diritto” in applicazione dell’art. 59 del CCNL. L'aministraione si è impegnata a intervenire nei casi segnalati.

 

Retribuzione estiva dei docenti supplenti annuali
Alcune Ragionerie hanno condizionato la retribuzione estiva dei supplenti annuali alla prestazione di 180 giorni di servizio. Abbiamo chiesto un intervento urgente affinché sia rispristinata la corretta applicazione delle disposizioni contrattuali.

 

L’amministrazione si è riservata una riflessione e un approfondimento delle questioni rappresentate che necessitano una interlocuzione con il MEF. L’incontro è stato aggiornato all’11 novembre p.v.