Sarà un flash mob annunciato per il pomeriggio di venerdì 27 febbraio davanti al MIUR a sollecitare il governo perché dia risposte urgenti alla situazione di forte disagio che vive il personale ATA, penalizzato come tutto il comparto dal reiterato blocco dei contratti e dalla manomissione di intese contrattuali, come quelle sulle posizioni economiche, su cui pesa anche l'inaccettabile ostruzionismo del MEF e di cui si chiede la riapertura delle procedure di assegnazione. Quella delle posizioni economiche è solo una delle questioni che la CISL Scuola, insieme a Flc CGIL e UIL Scuola, sintetizza in unvolantino che denuncia anche gli effetti pesanti dell'ultima legge di stabilità e i rischi connessi all'attuazione di un progetto scuola del governo in cui non si coglie un'adeguata consapevolezza dell'importanza che rivestono per il sistema le funzioni svolte dal personale dell'area ATA, ben lontano da una giusta considerazione e valorizzazione. La richiesta è molto chiara: modifiche alle norme che ostacolano la nomina di supplenze, una diversa politica degli organici impostata, come ipotizzato per i docenti, sul criterio di un organico funzionale, stabilizzazione del precariato e riapertura della mobilità professionale.
L'appuntamento è per venerdì 27 febbraio alle 14,30 davanti al MIUR di viale Trastevere a Roma.