Il MIUR con le disposizioni allegate ha modificato il DM 353/2014 e riaperto i termini per la presentazione delle domande di inserimento nelle graduatorie di istitituto per i seguenti soggetti, previsti dall'art. 38 del D.Lvo 165/2001 come modificato dall'art. 7 della legge 97/2013:
- familiari dei cittadini degli stati membri non aventi la cittadinanza dello stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno permanente
- cittadini dei paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo
- cittadini dei paesi terzi titolari dello status di rifugiato
- cittadini dei paesi terzi titolari dello status di protezione sussidiaria
- titolari di Carta Blu UE 
- familiari non comunitari di cittadini italiani
 
E' stato inoltre cassato il quarto paragrafo dell'art. 2 comma 1 lettera c),1),VII) del DM 353/2014 relativo alla graduatoria di conversazione in lingua straniera, in cui si prevedeva la collocazione in posizione subordinata dei cittadini stranieri rispetto ai cittadini italiani.
 
Gli interessati possono presentare la domanda di inserimento in terza fascia delle graduatorie di istituto dal 30 aprile al 29 maggio 2015. Resta fermo il termine del 23 giugno 2014 relativamente ai titoli valutabili. Sono inoltre fatte salve le domande presentate in precedenza e respinte sulla base della mancanza del requisito della cittadinanza italiana o comunitaria.
Sono previsti appositi modelli di domanda che saranno pubblicati successivamente.
 
Le disposizioni fanno seguito a condanna dell'Amministrazione, con pagamento delle spese alla parte ricorrente, disposta dal Giudice del lavoro di Milano che ha rilevato la natura discriminatoria dell'art. 3 comma 1 lettera a del DM 353/2014 nella parte in cui prevede esclusivamente il requisito della cittadinanza italiana o comunitaria per l'accesso alle graduatorie di istituto (senza includere i soggetti individuati dall'art. 38 D.lgs 165/2001),  nonchè l'inspiegabile contumacia del MIUR nell'apportare le modifiche e integrazioni citate.