Min. Lavoro: malattia – esclusioni dall’obbligo di rispetto delle fasce di reperibilità per alcune gravi patologie
 
Pubblicato il 21 Gen 2016
 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero della Salute, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 16del 21 gennaio 2016, il [ http://www.dottrinalavoro.it/wp-content/uploads/2016/01/Allegato-a-prot-n-641.pdf ]Decreto del 11 gennaio 2016 con le integrazioni e modificazioni al [ http://www.servizi.cgil.milano.it/ARCHIVIO/2010/1/19860715_DM_Malattia-Settore-Privato.pdf ]decreto 15 luglio 1986, concernente le visite mediche di controllo dei lavoratori da parte dell’Istituto nazionale della previdenza sociale.
Sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità i lavoratori subordinati, dipendenti dai datori di lavoro privati, per i quali l’assenza è etiologicamente riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
1.     patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
2.     stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
Le patologie devono risultare da idonea documentazione, rilasciata dalle competenti strutture sanitarie, che attesti la natura della patologia e la specifica terapia salvavita da effettuare.
Per beneficiare dell’esclusione dell’obbligo di reperibilità, l’invalidità deve aver determinato una riduzione della capacità lavorativa, nella misura pari o superiore al 67%. 
Le nuove regole entrano in vigore il 22 gennaio 2016.
 
Fonte: Ministero del Lavoro