Dichiarazione a verbale

relativa all’esame congiunto su Organico di Diritto Scuola Secondaria di II Grado

 

Flc Cgil – Cisl Scuola – Uil Scuola

 

Le OO.SS. scriventi chiedono che la presente dichiarazione sia integralmente trascritta nel verbale riguardante l’incontro di concertazione sulla Dotazione di Organico della Scuola Secondaria di II° Grado.

 

 

 

 

La Flc Cgil, la Cisl Scuola e la Uil Scuola Regionali, sentita l’informativa fornita dall’USR nel corso degli incontri del 19 e 25 maggio scorso e preso atto dei contenuti emersi dall’esame congiunto prodotto in data odierna, reputano, l’informativa tardiva nei tempi, carente nei contenuti e non omogenea tra le varie province. Tale impostazione non ha permesso alle OO.SS. i necessari approfondimenti tanto da pregiudicare l’effettiva e concreta realizzazione dell’esame congiunto.

 

Ciò nonostante, Le OO.SS. hanno richiesto all’USR la definizione concertata dei criteri utili alla determinazione della dotazione degli organici per la Scuola Secondari di II Grado. La risposta è stata quella di ribadire come nei precedenti ordini di scuola, che è stata applicata una proporzione matematica dei tagli in rapporto allo stato attuale degli organici.

 

Da parte nostra tale impostazione non corrisponde ad un adeguato recepimento delle peculiarità dei territori, per le quali era e rimane indispensabile l’individuazione di criteri in grado di leggere le diverse necessità dei territori provinciali, al fine di garantire un appropriata ed omogenea offerta formativa sia nel livello qualitativo sia nel rapporto alunni per docente che rimane tutt’ora diverso tra le province. A questo proposito rileviamo che la volontà dichiarata dall’Amministrazione lo scorso anno di procedere a un graduale avvicinamento del rapporto alunni/docente viene così disatteso.

 

Le OO. SS. hanno, inoltre segnalato l’anomalia riguardante l’Educandato “Uccellis”, il quale viene inserito nella definizione dell’organico di diritto, ma il dato di partenza del Ministero per l’attribuzione dei posti e dei tagli nel Friuli V.G. non ne hanno tenuto conto. Tale mancanza, nei fatti, porta ad un incremento dei posti da tagliare, che così passerebbero dai 152 previsti a 191 posti in meno per la regione. A fronte di ciò è stato chiesto che come esito della concertazione venga richiesto in modo congiunto al Ministero un numero di posti utili quanto meno a ripristinare i tagli originariamente previsti. L’Amministrazione ha dichiarato di aver già proceduto a rilevare il caso al Ministero e pertanto non aderiva alla richiesta esposta dalle OO. SS.

 

Inoltre sono state rilevate quelle situazioni dove la composizione delle classi ha superato i 27 alunni, arrivando addirittura a 33 per classe, anche in presenza di alunni con disabilità. A tal proposito abbiamo rilevato che ciò pregiudica il rispetto dei parametri di sicurezza, riduce il livello di efficacia e di efficienza dell’istruzione, oltre a non rispettare il regolamento ministeriale. E’ stato chiesto che tali situazioni siano affrontate per un ripristino positivo. Anche su questo l’USR non ha fornito risposte chiare e convincenti. L’USP di Pordenone si è ripromesso, per la parte di sua competenza, di fornire approfondimenti scritti alla OO.SS.

 

 

 

In definitiva la Flc, la Cisl Scuola e la Uil Scuola regionali, oltre a non aderire alla proposta illustrata sulla dotazione dell’organico, rilevano la più totale inconcludenza dell’esame congiunto, dichiarando che una corretta interpretazione della concertazione richiede l’illustrazione dei fattori e dei criteri utili alla definizione degli organici, sui quale aprire un confronto finalizzato a raggiungere una condivisione sui medesimi. Tali criteri poi andrebbero applicati per la distribuzione dell’organico di diritto. L’impostazione data ha di fatto disatteso tale processo e si è limitata a una illustrazione della dotazione organica decisa in modo unilaterale.

 

La Flc, la Cisl Scuola e la Uil Scuola regionali, a fronte di tale situazione dichiarano il proprio dissenso sulla dotazione di organico per la Scuola Secondaria di II Grado, per il metodo adottato e per i risultati ottenuti sulla distribuzione tra le province; reputano che la concertazione così realizzata, viene privata della sua effettiva funzione e ridotta ad atto rituale; si attiveranno per informare la Giunta Regionale, l’assessore competente e il Ministero di tale situazione.

 

 

 

 Trieste, 26 maggio 2009

 

 

 

   Flc Cgil FVG                      Cisl Scuola FVG                      Uil Scuola FVG

                   Giacomini Natalino                     Lamorte Donato                              Previti Ugo

                              F.to                                        F.to                                             F.to