Si è svolto ieri mattina al MIUR un primo incontro interlocutorio sulle graduatorie di istituto del personale docente per il triennio 2017/2020.
L'amministrazione ha comunicato che stante la proroga di un anno di validità delle GaE, la prima fascia delle graduatorie di istituto resterà invariata nei punteggi e nelle sedi e si procederà all'aggiornamento esclusivamente della seconda e terza fascia.
Questo comporterà l'impossibilità di modificare le attuali scuole di inserimento da parte di quegli aspiranti che sono inseriti nella prima fascia e che chiederanno l'aggiornamento e/o il nuovo inserimento anche nella seconda e/o terza fascia.

La CISL Scuola ha rappresentato che stante  le ricadute che l'applicazione delle nuove classi di concorso comporterà sulle graduatorie di seconda e terza fascia è necessario prevedere una fase transitoria di accesso a tutela dei supplenti forniti degli attuali titoli di studio e/o  che sono già inseriti nelle graduatorie.
Abbiamo inoltre ulteriomente ribadito l'incongruenza del disallineamento delle graduatorie di prima fascia rispetto alla seconda e alla terza, le inevitabili disfunzioni che ne deriveranno, e i disagi che comporterà per i supplenti coinvolti. Ricordiamo che "il pasticcio" deriva dal DL 42/2016 che ha prorogato di una anno le GaE e dal mille proroghe che ha previsto, invece, l'aggiornamento con inserimento dei laureati nella terza fascia nel 2017.

L'amministrazione si è riservata di fornire chiarimenti al riguardo e il confronto è stato aggiornato per l'ultima settimana di febbraio