Si è appena conclusa l'informativa al MIUR sulle assunzioni in ruolo del personale Educativo ed  ATA per l'a.s. 2017/18.

Per quanto riguarda il personale ATA, come preannunciato, il MEF ha autorizzato 6.260 assunzioni  che verranno presumibilmente così ripartite:
•    DSGA     761
•    AA           1.227
•    AT         428
•    CS            3.655
•    CO           66
•    CR           60
•    GA          41
•    IF           22
           Tot. 6.260        (5.913 da turn over e 347 recupero accantonamento a.s. 2016/17)

Relativamente ai posti riservati e accantonati lo scorso anno per i passaggi del personale della CRI,  saranno distribuiti 31 posti su Roma e 1 su Bari  sul profilo di assistente amministrativo. Tali posti  non  intaccheranno il contingente delle assunzioni.

Per quanto riguarda il personale educativo  i posti vacanti risultano essere  312: per l'a.s. 2017/18 sono state autorizzate assunzioni per 56 unità al netto dell'esubero,  (su un  turn over di 61).
Il dott. Minichello  in un primo momento non ha fornito alcun dato relativo alla distribuzione dei 56 posti a livello provinciale. La CSIL-Scuola ha immediatamente contestato tale posizione e ha chiesto venissero forniti non solo i criteri che si intendevano applicare ma anche la proposta di ripartizione. Dopo una breve interruzione ci è stata fatta visionare una tabella (immediatamente ritirata) dalla quale emergeva che il criterio di ripartizione dei posti, anzichè in percentuale sui posti vacanti (criterio applicato da sempre) è stato fatto  in rapporto al turn over di ogni singola provincia. Le motivazioni addotte fanno riferimento a disposizioni rigide da parte del MEF.
Come CISL-Scuola, con il supporto anche delle altre sigle sindacali, abbiamo denunciato l'ingerenza del MEF su criteri che  a nostro avviso non sono di loro competenza; abbiamo da subito manifestato  forte preoccupazione in quanto ciò potrebbe costituire un precedente pericoloso. Abbiamo ottenuto una sospensione in attesa di un approfondimento dell'amministrazione. Hanno mostrato un eccesso di rigidità su questa posizione; a questo punto abbiamo ritenuto opportuno investire del problema il Gabinetto della Ministra contattato direttamente da Lena. Siamo in attesa degli esiti del confronto tra dirigenti del MIUR e di un netto cambio di posizione.

Tra oggi pomeriggio e domani ci verranno fornite la nota e il file con  le ripartizioni per provincia.
Le immissioni in ruolo saranno effettuate mediante scorrimento delle graduatorie dei 24 mesi valide per l'a.s. 2017/18 entro il 31 agosto, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2017.  Al personale verrà assegnata una sede provvisoria per l'a.s. 2017/18, mentre la sede di titolarità  si otterrà partecipando alla mobilità per l'a.s. 2018/19.
Verranno applicate le riserve previste dalla legge 68/99 e decreto legislativo 66/2010, e sarà possibile stipulare contratti in regime di part time ai sensi della legge 183/2010.
Confermata, inoltre, la  compensazione a livello provinciale tra profili professionali della medesima area o di area inferiore, nei casi di carenza di aspiranti rispetto al contingente assegnato (ovviamente in presenza di disponibilità di posti). Questa disposizione riguarda in modo particolare il recupero dei posti di DSGA e pertanto si invitano i segretari territoriali a prestare attenzione alla compensazione dei posti.