Nell’incontro per l’esame congiunto per l’adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto del personale docente di sostegno, avvenuto venerdì scorso tra le OO.SS. e l’Ufficio scolastico regionale del Friuli V.G., abbiamo fatto rilevare da subito, vista la documentazione presentata, che i posti di sostegno previsti dalla tabella E allegata alla C.M. 63/2009 emanata dal Miur, anche se aumentati di tre posti nei confronti della dotazione organica dell’anno scolastico 2008/2009, non soddisfacevano le richieste presentate dagli Uffici scolastici provinciali, considerato anche l’aumento di 35 alunni diversamente abili che frequenteranno nel prossimo anno scolastico le scuole dalle regione.

Inoltre, le OO.SS. hanno contestato la scelta dell’Ufficio Scolastico Regionale di accantonare venti posti per rispondere alle eventuali necessità di ulteriori certificazioni di alunni diversamente abili che si realizzeranno nel corso dei prossimi mesi. Abbiamo ritenuto che tale scelta giuridicamente scorretta, poiché dannosa nei confronti degli alunni, non rispondente alla funzione che l’attività di sostegno assume in ambito dell’indispensabile supporto a favore degli stessi per un’istruzione di qualità e utile a una piena integrazione. Tale accantonamento, infine, non sarà disponibile per le supplenze annuali.

Cisl Scuola e Flc Cgil hanno chiesto che l’accantonamento fosse distribuito da subito nelle varie province per coprire quelle esigenze che gli Uffici scolastici provinciali hanno denunciato e conseguentemente l’attivazione da subito verso il Miur per richiedere altri posti di sostegno in deroga con i quali garantire la copertura delle nuove esigenze, considerato che la stessa circolare prevede tale possibilità.

Le sollecitazioni avanzate, condivise anche dalla Uil Scuola e dallo Snals confsals presenti al tavolo, ciò nonostante l’Amministrazione Scolastica Regionale non ha accolto la richiesta di ridistribuire subito i 20 posti accantonati, ma si è impegnata a consuntivo, ove non si riuscisse a coprire tutte le richieste, di intervenire presso il Miur.

Cisl Scuola e Flc Cigl, considerato il delicato contesto degli alunni diversamente abili, in ambito scolastico, ha proposto di inviare una comunicazione congiunta al Miur per rappresentare, come tra l’altro previsto dalla Circolare, le peculiarità venutesi a creare nella nostra regione nell’ambito dell’attività di sostegno, al fine di coprire adeguatamente le particolari esigenze di quegli alunni. Una richiesta che avrebbe permesso di distribuire da subito i posti accantonati e non sottrarli sia agli alunni sia alle nomine annuali.

Ribadiscono che, come per i tagli già effettuati al personale docente di posto comune e al pesante taglio del personale Ata, anche per i posti di sostegno finalizzati all’integrazione degli alunni diversamente abili non c’è la copertura delle esigenze richieste dalle scuole delle province della regione.

Ritengono che, anche nel settore molto delicato dell’integrazione scolastica il Miur abbia fatto cassa, trattando in generale, con l’intento di risparmiare a qualsiasi costo e in qualsiasi situazione, la scuola statale come uno spreco e non come un investimento.

La scuola statale ha bisogno di altro, di un progetto d’investimento e di riconoscimento a tutti i livelli che tutt’ora non c’è, si assiste esclusivamente ad interventi di riduzione di organico, di qualità e di quantità sul sistema formativo.

Il diffuso disagio che si sta generando nel comparto con i tagli indiscriminati, fatti passare per riforma, creerà pesanti ricadute sia amministrative sia didattiche e influiranno fortemente sulla programmazione delle attività e sulla funzionalità delle istituzioni scolastiche. A ciò si aggiunge il forte ritardo nell’emanare gli adempimenti per le assunzioni, che potrebbero minare il regolare avvio del prossimo anno scolastico.

Infine resta urgente che il Miur emani lo stato di attuazione sulle misure urgenti a tutela del personale precario, da definirsi in tempi compatibili con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Ad ogni buon conto alleghiamo la tabella di distribuzione dei posti di sostegno per il prossimo anno scolastico prevista dall’Ufficio scolastico regionale del Friuli V.G.

Le segreterie regionali di:
Cisl Scuola Flc Cgil
Donato Lamorte Natalino Giacomini