Si è svolto oggi, 21 gennaio, il previsto incontro  con il  Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione circa l’adozione dei nuovi modelli del piano educativo individualizzato nonché le nuove modalità per l'assegnazione delle misure di sostegno cosi come previsto dal Decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020.
Per l’amministrazione erano presenti il dott. Max Bruschi, Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione,  il dott. Raffaele Ciambrone, dirigente tecnico e la dott.ssa Valentina Ummarino della Direzione generale del personale scolastico.
La Cisl Scuola, pur condividendo la scelta di adottare, dal prossimo anno scolastico, un modello unico nazionale di Piano Educativo Individualizzato ha espresso forte preoccupazione sugli effetti che potranno produrre le “diverse modulazioni nell’attribuzione delle risorse professionali”, cosi come indicato nella nota del 13 gennaio 2021 a firma del dott. Bruschi.
In particolare, considerato che l’assegnazione delle ore di sostegno agli alunni con disabilità, non verrà più calcolata   prendendo in considerazione la condizione di gravità dell’alunno ma attraverso il c.d. “debito di funzionamento” (rilevato a fine anno rispetto alle abilità e alle  competenze acquisite) si paventa, nei fatti, nel medio e lungo termine,  una grave ricaduta sugli organici di sostegno.
La Cisl Scuola ritiene che l’incremento del fondo destinato alla formazione obbligatoria del personale docente nelle classi con alunni con disabilità, finalizzata a garantire il principio di “contitolarità nelle loro presa in carica” non debba tradursi in un affievolimento della primaria funzione didattico/educativa del docente di sostegno, anche in termini di riconoscimento del fabbisogno di risorse. Si corre il rischio che il diritto alla piena inclusione e al successo formativo dell’alunno diversamente abile possa essere parzialmente compromessa. 
La Cisl Scuola ha inoltre fatto presente che sarebbe stata auspiscabile una  preventiva condivisione delle modalità concernenti l’adozione dei nuovi modelli Pei e delle correlate Linee guida adottate, considerato che trattasi   di tema molto sensibile, come quello dell’inclusione, che riveste importanti ricadute sulla qualità dell’intero sistema scolastico.
Al termine degli interventi dei rappresentanti delle altre OO.SS. presenti  all’incontro, il dott. Ciambrone ha illustrato l’impianto tecnico/pedagogico  sotteso al Decreto Interministeriale e alle relative Linee Guida che sarà oggetto di uno specifico webinar, calendarizzato per il 26 p.v,  destinato a tutti i Dirigenti Scolastici e ai coordinatori e/o referenti  didattici in materia di inclusione delle istituzioni scolastiche autonome.