• CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams
    • preso atto dell’approvazione definitiva del "decreto Brunetta" che dispone la proroga per le attuali RSU ed il conseguente rinvio delle elezioni per il loro rinnovo, da svolgersi comunque entro il mese di novembre 2010;

    • che lo stesso decreto prevede la riduzione dei Comparti di contrattazione e la loro ridefinizione in sede di accordo sindacale con l’ARAN;

    • che la nuova composizione dei comparti comporta l’accertamento della rappresentatività delle Organizzazioni Sindacali in relazione alla diversa composizione dei Comparti stessi;
    • che è necessario garantire nel frattempo la rappresentanza sindacale all’interno delle scuole quale presidio irrinunciabile per contrattazione decentrata;
    • che la contrattazione decentrata è parte rilevante dell’accordo sul nuovo modello contrattuale non sottoscritto dalla CGIL;

    • che la proroga prevista dall’art. 65 del "decreto Brunetta", assicurando la continuità e il pieno esercizio delle prerogative negoziali delle attuali RSU, non appare in contrasto con quanto sopra enunciato;

    • hanno convenuto di non presentare liste, nelle more della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, per evitare di rendere ancora più confuso un contesto segnato da improprie e strumentali forzature elettoralistiche, rinviando a tempo opportuno una campagna elettorale che dovrà favorire ampia e libera partecipazione democratica dei lavoratori, in un quadro finalmente certo di collocazione nei Comparti, quale presupposto di piena legittimazione del sistema delle RSU e dei Sindacati che le esprimono.
    • Una diversa azione basata solo su formalismi burocratici e sulle lungaggini del sistema, avrebbe le caratteristiche di un tatticismo strumentale senza concreti sbocchi strategici che penalizzerebbero il personale e le proprie rappresentanze.
    • Nell’ottica di assicurare la continuità della contrattazione decentrata e del rafforzamento del sistema delle RSU,
          • CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams