Progetto MIUR - CONI

Ieri mattina il Ministro dell’Istruzione insieme al Sottosegretario allo sport ed al presidente del CONI, in conferenza stampa, ha presentato il progetto “Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria”.

Il Progetto Pilota prevede un piano d’intervento triennale (aa.ss. 2009/10, 2010/11, 2011/2012) che partirà nel febbraio prossimo. In prima istanza saranno coinvolti 1000 plessi scolastici, per un totale di 10.000 classi e 250.000 alunni, compresi i disabili; dall’anno scolastico successivo la sperimentazione sarà estesa su tutto il territorio nazionale in tutte le classi della scuola primaria.

La strategia d’intervento prevede che il docente titolare sia affiancato in orario curriculare da un consulente esperto con l’obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie, attraverso una proposta didattica elaborata nel rispetto delle Indicazioni per il Curricolo.

Nel primo anno l’attività motoria avrà la durata di 2 ore settimanali per quattro mesi (febbraio-maggio 2010) per un totale di 30 ore e, dall’anno scolastico 2010/11, per l’intero anno, con un totale di 50 ore.

I costi per il Progetto Pilota saranno sostenuti dal CONI con un impegno finanziario di cinque milioni di euro.

Il progetto prevede, inoltre, i criteri di selezione delle scuole, di individuazione dei formatori, di reclutamento degli esperti che dovranno essere laureati i Scienze Motorie o diplomati ISEF.

Interessante il processo di condivisione degli obiettivi e il monitoraggio che vede il coinvolgimento di commissioni territoriali che, tra l’altro, nella loro composizione vedono la presenza delle ooss come osservatori.

Il progetto ha l’intento esplicito di strutturare l’educazione motoria nella scuola primaria.

A tal proposito la Cisl Scuola, consapevole dell’importanza dell’attività motoria, fisica e sportiva per i bambini nella fascia d’età tra i 6 e i 10 anni determinante per l’acquisizione della capacità motoria, chiede che l’iniziativa progettuale sia oggetto di confronto con le OOSS per gli aspetti che annettono all’organizzazione del lavoro del personale docente curriculare ed “esperto”.