La settimana scorsa si è svolto, presso il MIUR, l’incontro per l’esame dei provvedimenti correlati alla costituzione di nuovi elenchi prioritari comprensivi dell’ulteriore categoria di beneficiari individuata dall’art. 1 comma 2 della legge di conversione del D.L. 134/2009.

Tale disposizione ha ampliato, infatti, i destinatari della precedenza assoluta nell’assegnazione delle supplenze, includendo i precari che hanno conseguito nell’anno scolastico 2008/2009, attraverso le graduatorie di istituto “una supplenza di almeno 180 giorni”.

Il MIUR intende riconoscere il beneficio esclusivamente a quei supplenti che hanno prestato i 180 giorni in un’unica scuola e per un’unica supplenza, considerando anche eventuali proroghe.

La CISL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha fortemente contestato l’interpretazione restrittiva della legge 167 fornita dal MIUR, e ha chiesto che il beneficio sia riconosciuto a tutti coloro che hanno comunque svolto 180 giorni di supplenza.

Il vincolo imposto dall’Amministrazione, oltre ad essere evidentemente iniquo e a discriminare i precari sulla base di situazioni puramente casuali, si presta, infatti, ad essere fonte di sicuro contenzioso con conseguenti incertezze e rallentamenti delle procedure a danno delle stesse scuole oltre che del personale coinvolto.

L’Amministrazione ha preso atto delle proteste sindacali ma non ha fornito esplicite indicazioni rispetto all’orientamento che intende perseguire al riguardo. Oltre a consegnare il monitoraggio delle domande già trasmesse in occasione dell’emanazione del D.M. 82/09, da cui risulta l’ammissione agli elenchi di 17.055 docenti e di 4.545 ATA, ha illustrato le bozze dei nuovi provvedimenti in via di emanazione, di cui si fornisce di seguito una sintesi.

Beneficiari

Si prevede la possibilità di inserimento negli elenchi prioritari da parte delle seguenti nuove categorie di precari:

- il personale docente e ATA che ha conseguito nell’anno scolastico 2008/2009, attraverso le graduatorie di istituto e in un’unica scuola una supplenza di almeno 180 giorni, anche tramite eventuali proroghe;

- il personale educativo (che era stato erroneamente escluso dalla partecipazione al D.M. 82/09) che nell’anno scolastico 2008/2009 ha conseguito una supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche o una supplenza in un’unica scuola di almeno 180 giorni, anche tramite eventuali proroghe.

I beneficiari, analogamente a quanto già previsto nel D.M. 82/09, devono, inoltre possedere i seguenti requisiti:

- essere inseriti a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie ad esaurimento, o nelle graduatorie dei 24 mesi e 30 giorni ATA;

- essersi trovati nella condizione di non aver potuto stipulare per l’anno scolastico in corso la stessa tipologia di contratto per carenza di disponibilità di cattedre o posti interi.

Presentazione delle domande

Anche per questa procedura le domande andranno presentate alla scuola in cui è stato prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009 che provvederà all’immediato invio delle stesse all’USP della provincia scelta dall’interessato, che può essere:

- per i docenti e per il personale educativo, quella in cui si è inseriti nelle graduatorie ad esaurimento o in una delle province opzionali;

- per il personale ATA quella in cui si è inseriti nelle graduatorie dei 24 mesi o elenchi dei 30 giorni;

- quella nelle cui graduatorie di circolo o istituto l’interessato, docente e ATA, è inserito per l’a.s. 2009/2010.

I supplenti che hanno già stipulato nell’anno scolastico 2009/2010 un contratto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, devono necessariamente scegliere, ai fini del completamento d’orario, la medesima provincia in cui sono in servizio.

Efficacia dei nuovi elenchi prioritari

I nuovi elenchi prioritari, che deriveranno da quelli già predisposti ai sensi del D.M. 82/09 integrati con i nuovi aspiranti, produrranno effetti solo a partire dalla loro diffusione. Fino a tale data sono validi gli elenchi prioritari predisposti ai sensi del D.M. 82/09, in corso di pubblicazione in questi giorni.

Progetti attivati dalle Regioni

Nei provvedimenti è, inoltre, disciplinata la partecipazione ai progetti attivati dalle Regioni in convenzione con gli Uffici scolastici regionali.
Viene prevista al riguardo:

- la presentazione di una esplicita dichiarazione di disponibilità a partecipare a tali progetti da parte di tutti gli aspiranti, sia di chi ha già presentato la domanda ai sensi del D.M. 82, sia degli ammessi alla nuova procedura;

- la valutazione dell’intero anno di servizio per il personale docente o dello stesso punteggio ottenuto nell’a.s. 2008/2009 per il personale A.T.A.

- il riconoscimento del punteggio commisurato ai mesi di durata del progetto per i supplenti non inseriti negli elenchi prioritari, ma inseriti nelle graduatorie ad esaurimento o permanenti, che accettano di svolgere tali attività.

Le disposizioni forniscono anche le seguenti precisazioni in ordine al trattamento economico dei precari coinvolti nei progetti regionali:

- il corrispettivo della prestazione è garantito dall’indennità di disoccupazione percepita fino a concorrenza del 60% dell’orario svolto (o quota percentuale minore qualora l’indennità ordinaria di disoccupazione spettante sia percentualmente inferiore).

- se nell’a.s. 2008-2009 il contratto di supplenza è stato stipulato per un numero di ore inferiore a quello previsto dal CCNL, l’orario da effettuarsi per il corrispettivo dell’indennità è percentualmente commisurato ad esso;

- l’eventuale ulteriore prestazione oraria, fino a concorrenza dell’intera retribuzione percepita nell’anno scolastico precedente, è retribuita con i fondi stanziati dalle Regioni;

A coloro che non hanno titolo a percepire l’indennità di disoccupazione, verrà corrisposto solamente il compenso stabilito per il progetto.

Viene precisato, inoltre, che decadono dal diritto a percepire l’indennità di disoccupazione, qualora spettante, coloro che avendo dato la disponibilità alla partecipazione ai progetti vi rinunciano senza valido motivo.

Chiarimenti

Nei provvedimenti, infine, facendo seguito alle richieste da tempo avanzate dalla CISL Scuola e dalle altre organizzazioni sindacali, verranno forniti i seguenti chiarimenti:

- I supplenti che in quanto occupati nel corrente anno scolastico non sono inseriti negli elenchi prioritari, in sede di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento o permanenti, qualora, per carenza di posti disponibili abbiano stipulato un contratto di supplenza per una classe di concorso, posto o profilo diverso rispetto a quello dell’a.s. 2008/2009 – possono scegliere a quale tra questi attribuire il punteggio. Per il personale ATA sarà inoltre evidenziata la possibilità di farsi attribuire lo stesso punteggio riconoscibile per l’a.s. 2008/2009, qualora nel 2009/2010 svolgano supplenze per un numero inferiore di mesi.

- L’indennità di disoccupazione ordinaria spettante corrisponde:

1 - per i primi 6 mesi, al 60% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;

2 - per i 2 mesi successivi, al 50% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;

3 - per i restanti mesi, il 40% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Al fine di non pregiudicare la situazione economica degli interessati, è consentito rifiutare la stipula di contratti di supplenza che danno diritto ad un trattamento economico inferiore all’indennità di disoccupazione spettante.

Ad esempio: nel caso l’indennità di disoccupazione corrisponda al 60% della retribuzione percepita per l’intero orario nell’anno scolastico precedente, si possono rifiutare, nella scuola secondaria sino a 10 ore, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, fino a 14 ore e, per il personale ATA, fino a 21 ore.

- Non è obbligatoria la richiesta delle supplenze brevi, sino a 10 giorni, nelle scuole dell’infanzia e primaria. Pertanto i Dirigenti scolastici, qualora abbiano esaurito l’elenco dei docenti che hanno sottoscritto tale opzione, devono utilizzare le graduatorie di circolo per conferire supplenze su tale tipologia di posto ai sensi dell’art. 7, comma 7 del Regolamento adottato con D.M. 131/07.


Il MIUR si è impegnato a trasmettere in settimana il nuovo testo dei provvedimenti, di cui si prevede comunque l’emanazione entro la fine di questa settimana.

 

Incontro al Miur