Si è svolto, nella mattinata del 10 febbraio 2010, il primo incontro informativo sugli organici del personale docente per il prossimo anno scolastico.
L’Amministrazione, nel confermare l’entità dei tagli previsti dall’art. 64 della legge 133/2008, che per i docenti nel ammonta a 25.600 posti, ha fornito alle OO.SS. una proiezione approssimativa della situazione del prossimo anno scolastico basata su dati non definitivi delle iscrizioni degli alunni.
Ne riportiamo di seguito una sintesi, fermo restando, ovviamente, il nostro dissenso per il piano complessivo di interventi sugli organici, che non ci sembra necessario riproporre per l’ennesima volta in questa sede.

scuola primaria

Si prevede una crescita stimata da 7.000 a 12.000 alunni. Ciò dovrebbe consentire la definizione dell’organico sulla base di 30/31 ore medie per classe, confermando inoltre il numero delle attuali classi a tempo pieno

scuola secondaria di primo grado

Si prevede una crescita stimata di circa 17.000 alunni. Scomparirà, per esaurimento del triennio, il vecchio modello di tempo prolungato, mentre si dovrebbe confermare l’assegnazione della 39° e 40° ora.

scuola secondaria di secondo grado


Si prevede un calo stimato tra i 16.000 e i 24.000 alunni. E’ prevista comunque l’assegnazione di un lieve potenziamento dell’organico rispetto alla quota che deriverebbe dai piani orario, anche al fine di consentire al meglio, insieme all’utilizzazione dei docenti in esubero, la gestione della flessibilità e del potenziamento dell’orario.

Per la scuola dell’infanzia l’organico recepirà i posti assegnati lo scorso anno in organico di fatto.

Per il sostegno, per il quale è stato raggiunto su scala nazionale il rapporto di 1 docente su 2 alunni (limite da considerare per la determinazione del tetto dei posti attivabili in organico di fatto) si completerà l’incremento dell’organico di diritto di circa 4800 posti previsto dalla finanziaria 2008.

Quanto alla riduzione dell’orario settimanale delle lezioni nelle seconde, terze e quarte classi dei tecnici e professionali (4 ore medie), il MIUR ha comunicato che si intende procedere ad un esame delle classi di concorso che saranno coinvolte dalla riduzione dell’orario (prevista per quelle di consistenza pari o superiore a 99 ore annue), che saranno individuate, distinte per corsi di studio e anno di corso, con apposito provvedimento la cui emanazione è prevista entro un mese.

Rispetto all’avvio, nelle classi prime della secondaria di secondo grado, del nuovo ordinamento, è prevista una confluenza automatica nei nuovi percorsi di studio con limitatissime eccezioni per alcune particolari tipologie di istituti (es. orafi, arte del corallo), e l’istituzione di nuclei territoriali di supporto informativo per le comunicazioni alle scuole e alle famiglie; prevista anche una apposita sezione sul sito del MIUR.

Per quanto riguarda l’introduzione delle nuove classi di concorso, si conferma che l’organico di diritto si definirà ancora secondo l’attuale ordinamento.