La circolare ministeriale del 22 febbraio sul programma annuale 2010 ha ripristinato alcuni punti di chiarezza sui finanziamenti. Il Miur, dopo le pressioni sindacali e le numerose proteste delle scuole, ha scritto nero su bianco i seguenti chiarimenti:

  • le spese per le supplenze sostenute dalla scuola nel rispetto della normativa vigente verranno rimborsate. Per queste c'è l'assicurazione di avere ulteriori finanziamenti con l’inserimento dei contratti negli impegni di spesa in tempo reale rispetto all'invio dei flussi.
  • I fondi contrattuali, economie comprese, restano vincolati al pagamento del salario accessorio di docenti e Ata secondo le regole stabilite dal contratto di istituto che, dopo la sua sottoscrizione, rappresenta un vincolo giuridico per la scuola. Di conseguenza non è possibile utilizzarli per la gestione ordinaria della scuola.

Considerata la situazione critica e non ancora risolutiva riguardo alla insufficienza delle risorse per la funzionalità delle scuole, intendono vigilare  su un uso improprio dei fondi contrattuali o la messa in discussione dei contratti già firmati, riservandosi ogni conseguente azione.
Nel contempo continua il nostro impegno per ripristinare chiarezza e trasparenza sui criteri nell’erogazione dei fondi, ma soprattutto per ottenere dal Miur la copertura di tutte le spese non finanziate.