Pubblichiamo la nota prot. n. 2441 del 10 marzo u.s. che, facendo seguito alle indicazioni impartite con nota 22 febbraio u.s., conferma che la Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio, procederà periodicamente, a partire da questo mese, ad effettuare i monitoraggi degli impegni di spesa assunti nell'anno per le supplenze brevi. 

Tali monitoraggi saranno effettuati tramite i flussi finanziari che le istituzioni scolastiche debbono trasmettere correttamente al SIDI utilizzando l'apposita funzione. Questo consentirà all'Amministrazione di procedere all'eventuale integrazione delle risorse finanziarie dovute per la copertura degli impegni. 

·  Il fabbisogno, posto in rapporto alla spesa fissa che l'amministrazione stessa sostiene per il personale in organico di diritto, determina il tasso di sostituzione. 

Laddove il tasso di sostituzione, confrontato con i dati delle altre analoghe scuole, risulti particolarmente elevato, l'amministrazione si riserva di effettuare le verifiche opportune, prima di erogare l'integrazione necessaria

 

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Nota del 22 febbraio u.s.:

A seguito del confronto,  richiesto dalle OO.SS., del 16 febbraio u.s. la Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio ha fornito alle istituzioni scolastiche ulteriori indicazioni per la predisposizione del programma annuale 2010.
La CISL Scuola rileva che, nel chiarire alcuni passaggi della nota del 14 dicembre 2009, l’amministrazione ha preso atto, seppur ancora non compiutamente, delle proteste e delle argomentazioni espresse delle organizzazioni sindacali con riguardo alle risorse finanziarie delle scuole.

In particolare:

Spese per supplenze brevi e saltuarie

Viene riaffermato il principio che la priorità è quella di assicurare l’ordinato svolgimento della attività didattica procedendo quindi  alla nomina dei supplenti secondo quanto previsto dalla regolamentazione vigente evitando di porre in atto soluzioni non supportate dalla normativa.
A fronte della non prevedibilità delle necessità complessive per le supplenze le risorse saranno erogate in funzione del fabbisogno segnalato a mezzo dei flussi finanziari.

Spese di pulizia ex “appalti storici”

Viene garantito un importo almeno pari al costo del personale accantonato di cui sarà specificato l’ammontare con successiva comunicazione.
Pertanto se l’ammontare del finanziamento per le spese di pulizia, ridotto del 25%, già assegnato alle scuole risulti inferiore al costo suddetto l’amministrazione provvederà ad una integrazione per colmare la differenza, in caso contrario le somme erogate in eccedenza rimangono a disposizione della scuola che ne dispone in piena autonomia.

Inserimento dei residui nell’aggregato “Z”

Pur ribadendo quanto già tecnicamente espresso nella nota del 14 dicembre 2009 n. 9537 e richiamando le disposizioni del DM 44/2001, la direzione generale pone l’attenzione sulla “opportunità” di adozione di criteri di massima prudenza circa l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Nel contempo, però, evidenzia che le quote vincolate dell’avanzo (ad esempio risorse contrattuali) possono essere inserite nella programmazione di spesa rispettando la medesima destinazione del vincolo.
Destinazione vincolata che è ripresa anche nella parte in cui si tratta della assunzione degli impegni di spesa. Viene infatti riaffermato che le economie di risorse contrattuali derivanti da mancato o parziale svolgimento delle attività previste nel contratto di istituto mantengono il vincolo di scopo e devono essere impegnate nel nuovo esercizio e/o negoziate nel  successivo contratto di istituto.

Nota del 22 febbraio