new8

 

Dal 14 aprile 2010 sono  iniziati i tre mesi di sperimentazione della trasmissione elettronica all'Inps dell'invio telematico dei certificati di malattia, così come previsto dal

decreto legislativo n. 150/2009

I medici:

I medici o le strutture sanitarie inizieranno a inviare all'Inps per via telematica i certificati di malattia dei dipendenti sia pubblici che privati attraverso il Sistema centrale avendo a disposizione varie funzioni alternative attraverso le quali è anche possibile stampare una copia cartacea del certificato medico di malattia o inviare copia alla casella e-mail o alla Pec (posta elettronica certificata) del lavoratore.

 

Per i prossimi tre mesi ai medici è riconosciuta la possibilità di rilasciare ancora i certificati di malattia cartacei, secondo le modalità attualmente vigenti

. Al termine di questo periodo transitorio, però, tutti dovranno attrezzarsi con il nuovo sistema per la trasmissione telematica e sarà contestualmente avviato il collaudo generale del sistema. Al termine di quest'ultimo, il sistema sarà considerato a regime e soltanto da quel momento entreranno in vigore le sanzioni per gli inadempienti.

 

L’INPS

:

L’Inps invierà l'attestazione di malattia, immediatamente e per via telematica, all'amministrazione di appartenenza del lavoratore

.

L’Istituto  mette sin da subito a disposizione delle istituzioni scolastiche le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti, secondo due modalità:

- invio alla casella di posta elettronica certificata indicata dalla scuola;

-accesso diretto al portale Inps tramite credenziali che devono preventivamente essere richieste dalle istituzioni scolastiche.

 

Il Lavoratore:

I

 

l lavoratore avrà l’obbligo:

- di fornire al medico curante o alla struttura convenzionata, la propria tessera sanitaria da cui si desume il codice fiscale

-di fornire al medico i dati dell’amministrazione pubblica di appartenenza

- di fornire l’indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato qualora sia diverso da quello di residenza in precedenza comunicato al datore di lavoro

-di richiedere copia cartacea del certificato o l’invio copia dello stesso alla propria casella di posta elettronica. Nel caso in cui il medico fosse impossibilitato a fornire copia del certificato, il lavoratore deve richiedere al medico il numero di protocollo identificativo del certificato emesso.

Per il lavoratore cessa l'obbligo di inviare il certificato tramite raccomandata A/R al proprio datore di lavoro entro due giorni lavorativi con conseguente risparmio per lo stesso che  non dovrà più sostenere il costo della raccomandata con ricevuta di ritorno, nonché l’obbligo di comunicare la presumibile durata della prognosi.

 

Resta tuttavia l’obbligo, prescritto dal comma 10 dell’art. 17 del CCNL, di comunicare l’assenza tempestivamente e comunque non oltre l’inizio dell’orario di lavoro del giorno in cui essa si verifica  e la sua eventuale prosecuzione

.