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Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione ha espresso - in data odierna, a larga maggioranza - il prescritto parere sulle "Indicazioni Nazionali" per i Licei, facendo sostanzialmente proprio il documento elaborato in fase istruttoria dal Comitato Scuola Secondaria Superiore (COSSS) e dal Comitato Istituti di Istruzione Artistica (COIIA).

Al testo, unanimemente condiviso dagli estensori, il Consiglio si è limitato ad apportare alcune modifiche tendenti a metterne maggiormente in risalto il carattere propositivo, evidenziando così la volontà del CNPI di esercitare un ruolo di attiva interlocuzione rivolto ad ottenere, nella stesura definitiva delle "Indicazioni", significativi interventi di correzione.

Non poche, infatti, sono le criticità richiamate nel parere: un eccesso di prescrittività  (a scapito dell'autonomia delle scuole e della libertà di insegnamento); un raccordo non sempre efficacemente evidenziato fra conoscenze e competenze; la genericità - per quest'ultime - nell'indicazione dei traguardi da raggiungere, cui fa talvolta riscontro un'accentuata analiticità nella descrizione dei contenuti, che fa risaltare inaccettabili dimenticanze (quali quelle delle lotte partigiane e di alcuni importanti autori del ‘900 letterario).

Nel suo parere il CNPI - richiamando in premessa la funzione che le "Indicazioni" rivestono anche per affermare l'organicità e l'unitarietà del sistema d'istruzione - conferma l'esigenza di rafforzare e valorizzare il ruolo strategico che la scuola dell'autonomia deve assumere anche nell'ambito del nuovo ordinamento dei Licei.

Chiaro e forte il riconoscimento della didattica laboratoriale, quale metodologia da privilegiare (in tutte le discipline) per una scuola che ha come obiettivo la formazione integrale della persona.

A queste considerazioni si collega in modo diretto - nel parere - il richiamo contenuto all'insufficienza e, comunque, alla scarsa incidenza delle azioni di supporto attualmente previste per accompagnare le scuole all'introduzione sia del nuovo assetto ordinamentale sia delle "Indicazioni Nazionali".

Il CNPI ribadisce, inoltre, la necessità di dotare le scuole di un organico funzionale e pluriennale, anche per dare senso e credibilità alle previsioni di insegnamenti aggiuntivi ovvero di un potenziamento degli insegnamenti obbligatori contenute nel Regolamento per i Licei.

Ineludibile, infine, per il CNPI, tutelare e valorizzare adeguatamente le professionalità presenti nella scuola, in primo luogo quella docente, anche attraverso i necessari percorsi di riqualificazione.