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Dalla Segreteria regionale Cisl Scuola

L'U.S.R. del Friuli Giulia  nell’incontro di confronto/concertazione con le OO.SS. ha mantenuto il taglio previsto cosi come da documento sull'organico di diritto:

Gorizia:

  • Alle scuole di lingua italiana della provincia di Gorizia vengono tagliate 5 cattedre ;
  • Alle scuole di lingua slovena della provincia di Gorizia sono aggiunte 3 cattedre per la compensazione effettuata dalle scuole primaria di lingua slovena alla quale vengono sottratte due posti e dalle scuola secondare di 2° grado di lingua slovena alla quale vengono sottratte una cattedra.

Pordenone:

  • Alle scuole della provincia di Pordenone sono tagliate 15 cattedre;

Udine:

  • Alle scuole di della provincia di Udine sono tagliate 35 cattedre;

Trieste:

  • Alle scuole della provincia di Trieste di lingua italiana, vengono taglia 13 cattedre;
  • Le scuole della provincia di Trieste di lingua slovena, mantengono lo stesso organico dell’a.s. 2009/2010.

CORSI AD INDIRIZZO STRUMENTO MUSICALE:                                                                                                              

Vengono garantite le prosecuzioni di tali sperimentazioni  nella provincia di Udine, di Pordenone, di Trieste e di Gorizia;

Non sono autorizzate nuove sperimentazioni richieste:

  • in provincia di Udine per quanto riguarda le SS.MM.SS. di Pagnacco, Tavagnacco e Palmanova;
  • in provincia di Pordenone per quanto riguarda la richiesta di apertura di un secondo corso presso la S.M.S. di San Vito al tagliamento;
  • in provincia di Trieste per quanto riguarda le SS.MM.SS. di Campi Elisi, Stuparich, Caprin e Roli;
  • in provincia di Gorizia per quanto riguarda la richiesta di apertuura di un secondo corso presso la S.M.S. "Ascoli-Locchi".

DOCENTI SOPRANNUMERARI:

  • Provincia di Gorizia: 2
  • Provincia di Pordenone: 9
  • Provincia di Trieste: 16
  • Provincia di Udine: 31

Per un totale in Friuli Venezia Giulia di 58 docenti.

CLASSI NON AUTORIZZATE:

  • Provincia di Gorizia: 0
  • Provincia di Pordenone: 1 (non autorizzato lo sdoppiamento di due prime in tre seconde a Chions
  • Provincia di Trieste: 1
  • Provincia di Udine: 2 (non autorizzate due prime, una a Forni di sopra e una a forni di sotto)

Per un totale in Friuli Venezia Giulia di 4 classi.

Considerato quanto sopra, la somma dei tagli previsti nelle varie province ammonta a 65 cattedre.      

La Cisl Scuola ha ribadito come già fatto nei precedenti incontri, che il totale dei tagli proposti nell'organico di diritto  per l'a.s. 2010/2011, è molto al di sopra di quello previsto dalle tabelle ministeriali che ammontano a 43. Uno scarto negativo di ben 22 cattedre.                                            

La Cisl Scuola insieme alle altre OO.SS. presenti al tavolo, ha chiesto spiegazioni puntali del perché veniva attivato un taglio superioe a quanto prevista dal Miur e come mai le tabelle allegate al D.I. erano differenti dalla effettiva dotazione organica della regione Friuli Venezia Giulia, 2.535 cattedre contro le 2.509 previsti dal MIUR.

L’Amministrazione non è riuscita a dare una spiegazione logica, arrancando sugli specchi, ha comunicato che aveva inviato una nota al MIUR per ridefinire la questione.                                                                                

La Cisl Scuola insieme alle altre OO.SS. non ha condiviso quanto previsto dall’Ufficio scolastico regionale sull’organico di diritto della scuola secondaria di primo grado, rigettando il taglio delle 65 cattedre, chiedendo contestualmente il rispetto dei numeri previsti nella tabella ministeriale.                    

Infine, la Cisl Scuola ha chiesto se nelle istituzioni scolastiche sono presenti le certificazioni attinenti la 626 al fine della capienza delle aule. Il Direttore ha risposto che non è stata presentata da parte delle scuole nessuna evidenziazione in merito e che in una sua circolare ha responsabilizzato i Dirigenti scolastici.

Dopo tre incontri effettuati sulle problematiche e sulle difficoltà che le scuole della regione avrebbero incontrato per gli ulteriori tagli messi in piedi dall’Amministrazione a quelli già previsti dal Miur, la Cisl Scuola insieme alle altre OO.SS. presenti ha espresso la sua contrarietà all’operazione fatta dall’amministrazione, nell’aumentare di 22 cattedre il taglio previsto dal Miur, dando continuità alle posizioni già assunte nelle procedure per la definizione degli organici della scuola primaria.                               

La Cisl Scuola,  la Flc Cgil, la Uil Scuola e lo Snals entro lunedì prossimo si incontreranno per decidere quali azioni intraprendere a tutela della buona scuola della nostra regione.