Pubblichiamo il CCIR n. 3 /2010, sottoscritto in data 28 maggio 2010 tra le OO.SS. e l'Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia, inerente le aree a riscio, il processo immigratorio e ladispersione scolastica.

Il contratto individua tre criteri di cui all'art. 2 ove le risorse vengono suddivise in tre parti.

La lettera A) per le aree a forte processo immigratorio, la lettera B) per le aree a rischio e per la disopersione scolastica e la lettera C) per le istituzioni scolastiche che creano delle reti di scuole finalizzata alla lettera A e alla lettera B).

Accedono di cui all'art. 3 e all'art. 6 le istituzioni scolastiche che rientrano nei criteri previsti.

    Il punto 1 dell'art. 3 stabilisce che le istituzioni scolastiche che rientrano nel 10% o oltre di alunni non italofono sul totale degli alunni frequentanti la scuola accedono al finanziamento;

    Il punto 2 dell'art. 3 stabilisce che la somma delle alunni di cui alle lettere a) b) c) d) e) e f) frequentanti l'istituzione scolastica debba raggiungere il 10% conteggiando anche per più volte l'alunno destinatario di più interventi specifici di cui alle lettere sopra evidenziate accede, ai finanziamenti previsti

    Infine per le scuole che non rientrano nei parametri previsti dall'art. 2, possono accedere al finanziamento di cui all'art. 6 del CCIR, per l'integrazione degli alunni non italofoni, prevenzione e contrasto al disagio, dell'insuccesso e e della dispersione scolastica, le scuole che facciano rete finalizzata. Tali reti potranno accedere al finanziamento fino al massimo di € 4.000.Le domande devono essere presentate all'Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia entro e non oltre il 18 giugno 2010 per le Istituzioni scolastiche che accedono ai finanziamenti di cui all'art. 3 punti 1 e/o 2; invece entro e non oltre il 26 giugno 2010 per le Istituzioni scolastiche in rete che accedono ai finanziamenti di cui all'art. 3 lettera C) e art. 6 del suddetto CCIR.