Si è svolto ieri mattina al MIUR un incontro avente all’ordine del giorno, oltre all’avvio della trattativa per il rinnovo del CCNI sulla mobilità annuale, anche una serie di questioni su cui si è incentrata la prima parte della riunione.
 
Organici personale educativo
Il MIUR ha presentato la bozza del decreto interministeriale sugli organici del personale educativo, di imminente emanazione. Il testo ricalca sostanzialmente quello dello scorso anno, con due modifiche di segno positivo: la prima riguarda l’incremento da 6 a 7 del numero di posti attribuiti nelle istituzioni con almeno 25 convittori o convittrici ed almeno 35 semiconvittori e/o semiconvittrici, la seconda è la previsione di una possibile apertura al sabato e alla domenica, legata a specifiche e motivate esigenze da valutarsi da parte degli Uffici Scolastici Regionali, con attribuzione di un incremento di organico sulla cui quantificazione il MIUR si è riservato di sciogliere a breve i dubbi interpretativi tuttora presenti rispetto alla formulazione adottata nel testo (incremento di 1,3 posti).
L’Amministrazione ha comunicato che le scadenze previste per le operazioni di mobilità del personale educativo saranno prorogate presumibilmente al 28 giugno (comunicazione disponibilità) e al 12 luglio (pubblicazione movimenti).
 
Assunzioni a tempo indeterminato
L’Amministrazione ha riferito che è stata avanzata una richiesta di autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato 20.000 docenti e 6.000 unità di personale a.t.a.
Ovviamente la richiesta del MIUR è solo il primo passo di una vicenda che, come sempre, vivrà i passaggi decisivi nelle valutazioni del MEF che precedono l’autorizzazione da parte del Governo, passaggi che incrociano, quest’anno, i temi dell’emergenza economico finanziaria e delle relative misure straordinarie oggi all’esame del Parlamento, rispetto alle quali la CISL Scuola la CISL sono fortemente e attivamente impegnate.
 
Proroga misure straordinarie per il personale precario
In relazione alla proroga, anche per l’a.s. 2010/11, delle misure straordinarie per il personale precario non riconfermato (dl 134/09 convertito dalla legge 167/09), l’Amministrazione ha riferito che la questione è oggetto di esame da parte dell’Ufficio Legislativo del MIUR, che sta valutando l’eventuale necessità di un apposito intervento legislativo volto a precisare le modalità di attuazione della suddetta proroga, in modo che la stessa sia intesa come una riproposizione dell’intera procedura (individuazione aventi titolo, istanze degli interessati, redazione degli elenchi prioritari) e non – come potrebbe desumersi da una diversa lettura della norma di proroga – come una mera conferma degli atti emanati in  attuazione del dl 134/09.
La CISL Scuola, esprimendo forte preoccupazione per i riflessi che ciò può avere su un’attivazione puntuale e tempestiva delle procedure, che sarebbe quanto mai necessario collocare in tempi congrui rispetto all’avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che l’Amministrazione predisponga in ogni caso da subito tutti gli atti di sua competenza, nelle more della predisposizione di eventuali atti legislativi.
 
Situazione scuole della zone terremotate dell’Abruzzo
L’Amministrazione si è impegnata ad esaminare in uno specifico incontro i problemi relativi alla gestione delle attività scolastiche nelle zone della regione Abruzzo interessate dal sisma dell’aprile 2009.
 
Scuole della Val Marecchia che cambiano provincia di appartenenza
L’Amministrazione, come da noi richiesto, ha dato la sua disponibilità a favorire un’intesa tra gli uffici scolastici territorialmente coinvolti affinchè la copertura dei posti che si renderanno disponibili per supplenze da conferire dalle graduatorie ad esaurimento nelle scuole dei comuni interessati al cambio di provincia avvenga, limitatamente al prossimo anno scolastico 2010/11, utlizzando le graduatorie della provincia di Pesaro e Urbino, e non di quelle della provincia di Rimini. Riteniamo che si tratti di una soluzione ragionevole ad una questione dai risvolti indubbiamente problematici: viene infatti evitato un danno grave al personale precario che si vedrebbe sottratta, in corso di biennio di validità delle graduatorie, la disponibilità di una rilevante quota di posti, e nello stesso tempo si crea una condizione che può, se non assicurare, almeno non escludere a priori una possibile continuità didattica nelle scuole interessate.
 
Mobilità annuale
Il confronto ha avuto carattere preliminare rispetto ad una trattativa per la quale è già predisposto un calendario di successive riunioni tale da consentire, presumibilmente, la sottoscrizione del CCNI nei primi giorni del mese di luglio.
L’Amministrazione, per parte sua, si è detta intenzionata a proporre una mera “manutenzione” del testo dello scorso anno, confermandone sostanzialmente l’impianto.
Da parte della CISL Scuola e delle altre OO.SS. sono state evidenziate le questioni su cui maggiormente si coglie la necessità di integrazioni e approfondimenti: tra di esse, soprattutto quelle riguardanti le modalità di utilizzo mediante messa a disposizione, con un’attenta rivisitazione delle disposizioni che lo scorso anno furono previste per far fronte alle situazioni di esubero, non sempre correttamente e uniformemente applicate nelle diverse realtà territoriali.
Il CCNI dovrè inoltre essere integrato per quanto riguarda le modalità di utilizzazione del personale docente sulle nuove classi di concorso previste nei licei musicali e coreutici.
Il prossimo incontro per la prosecuzione della trattativa è convocato per lunedì 21 giugno.