Il ministro Tremonti, incontrando oggi i rappresentanti di CISL, UIL, CONFSAL e CGU, ha dichiarato la disponibilità del Governo a risolvere positivamente la questione delle progressioni di anzianità del personale scolastico, "bloccate" per un triennio dalla manovra finanziaria all'esame del Parlamento. Contro questa misura la CISL Scuola si era da subito mobilitata, dando vita - insieme a UIL Scuola, Snals e Gilda - ad una manifestazione nazionale il 15 giugno scorso al teatro Quirino di Roma.

Al riguardo, Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

««L'azione di un sindacato si giudica dai risultati che produce: l'impegno assunto dal Governo di modificare la manovra finanziaria in modo da rendere possibile il mantenimento delle progressioni di anzianità previste dal vigente Contratto Scuola dimostra che la CISL - percorrendo in piena autonomia la via del confronto e del negoziato - ha fatto la scelta giusta e ha agito bene.

Non abbassiamo la guardia, perché ora è necessario seguire con grande attenzione il percorso parlamentare di conversione in legge del decreto-legge 78, così come dovremo in seguito vigilare sulla puntuale attivazione delle procedure e delle relative sedi negoziali.

Siamo in grado di farlo e di farlo bene, perché è questo il terreno su cui la CISL da sempre indirizza in modo prioritario il suo impegno per un'azione davvero efficace di rappresentanza e tutela dei lavoratori»».