La CISL Scuola valuta positivamente l'intesa sottoscritta, perchè ribadisce e rafforza alcuni presìdi di tutela acquisiti nel contratto precedente specie in riferimento alla mobilità d'ufficio, in presenza di rilevanti situazioni di soprannumerarietà e di esubero. Resta, quello sulle utilizzazioni, un contratto complesso, che esige un'attenta valutazione degli interessi fra loro concorrenti, il che spiega alcune difficoltà a convergere su soluzioni condivise non solo tra sindacati e Amministrazione, ma tra le diverse sigle presenti al tavolo.
Come ogni anno, tocca adesso alla contrattazione regionale assumere i contenuti del CCNI e declinarli in relazione alle specifiche esigenze del territori

Le principali novità:
TUTTI I MODELLI DI DOMANDA SONO STATI INTEGRATI E ADEGUATI PER CONSENTIRE LA RICHIESTA DI UTILIZZAZIONE VERSO I DISTINTI GRADI DI SCUOLA DA PARTE DEL PERSONALE TITOLARE IN ALTRO RUOLO E APPARTENENTE A CLASSE DI CONCORSO O POSTO IN ESUBERO. IN PARTICOLARE I MODELLI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA RISULTAVANO CARENTI DI TALE POSSIBILITA'.

CHI DESIDERA CHIEDERE L'UTLIZZAZIONE (SE APPARTENENTE A CLASSE DI CONCORSO O POSTO IN ESUBERO) E/O L'ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PER UN DIVERSO GRADO DI SCUOLA DEVE UTILIZZARE IL MODELLO RELATIVO AL DIVERSO GRADO DI SCUOLA RICHIESTO. CIO' ANCHE DA PARTE DEI DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E DI SECONDO GRADO (LE SEZIONI "E BIS" SONO STATE INVERTITE RISPETTO ALLO SCORSO ANNO)

AD ESEMPIO:
1)  UN DOCENTE DI SCUOLA PRIMARIA TITOLARE IN UNA PROVINCIA IN CUI IL RUOLO E' IN ESUBERO, PER CHIEDERE L'UTILIZZAZIONE  ANCHE NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, SECONDARIA DI PRIMO GRADO E SECONDARIA DI SECONDO GRADO, DEVE UTILIZZARE TRE MODELLI DIVERSI  OLTRE AL MODELLO U2 RELATIVO ALLA DOMANDA DI UTLIZZAZIONE NEL PROPRIO RUOLO. DEVE CIOE' COMPILARE:
- IL MODELLO U2 PER IL RUOLO DI APPARTENENZA, OVVIAMENTE SENZA CONPILARE LA SEZIONE "E BIS"
- IL MODELLO U1 PER L'UTILIZZAZIONE VERSO LA SCUOLA DELL'INFANZIA, COMPILANDO ANCHE LA RELATIVA SEZIONE "E BIS"
- IL MODELLO U3 PER L'UTILIZZAZIONE VERSO LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO, COMPILANDO ANCHE LA RELATIVA SEZIONE "E BIS"
- IL MODELLO U4 PER L'UTILIZZAZIONE VERSO LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, COMPILANDO ANCHE LA RELATIVA SEZIONE "E BIS".

2) UN DOCENTE DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TITOLARE IN UNA PROVINCIA IN CUI IL RUOLO E' IN ESUBERO, PER CHIEDERE L'UTILIZZAZIONE  ANCHE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, DEVE UTILIZZARE I SEGUENTI MODELLI:
- IL MODELLO U3 PER IL RUOLO DI APPARTENENZA, OVVIAMENTE SENZA CONPILARE LA SEZIONE "E BIS"
- IL MODELLO U4 PER L'UTILIZZAZIONE VERSO LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, COMPILANDO ANCHE LA RELATIVA SEZIONE "E BIS".


CON L'OCCASIONE EVIDENZIAMO CHE NEL PUNTO 2 DEL FRONTESPIZIO DI TUTTI I MODELLI E' ERRONEAMENTE RIPORTATO L'ART. 5 COMMA 8 DEL CCNI ANZICHE' LART. 5, COMMA 10 DEL CCNI.

VI INVITIAMO A SEGNALARCI EVENTUALI ERRORI/DISCORDANZE NEI MODELLI DI DOMANDA
Disponibilità di posti per le utilizzazioni del personale docente
Sono stati integrati gli articoli 1, 2, 3 e 5 ampliando le tipologie di posti da includere nel quadro complessivo delle disponibilità. Sono stati in particolare previsti:
- i posti assegnati alla scuola secondaria di secondo grado per le attività di potenziamento dell’offerta formativa;
- i posti attivati presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie;
- i posti relativi alla costituzione degli Uffici tecnici previsti dal Regolamento di riordino degli istituti professionali (D.P.R. 87 del 15 marzo 2010 - art. 8, comma 7) e tecnici ((D.P.R. 88 del 15 marzo 2010 - art. 8, comma 4)
- gli ulteriori posti in deroga di sostegno in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 80 del 22.2.2010.
Sono stati eliminati all’art. 2, comma 1 - lettera h, i vincoli per le utilizzazioni sulla classe di concorso 77/A - strumento musicale nella scuola media, fatto salvo, come da disposizione dell’art. 11, co. 9 della legge 124/99, l’accantonamento necessario per l’assunzione dei precari ancora inseriti nella seconda fascia delle graduatorie ad esaurimento.
In un apposito articolo, il 6 bis, è stata prevista la possibilità di presentare domanda di utilizzazione sui posti o le frazioni di posto che verranno costituite in organico di fatto nei nuovi licei musicali e coreutici (vedi paragrafo specifico).
Criteri di utilizzazione del personale
Sono state apportate integrazioni a chiarimento delle procedure di utilizzazione mediante messa a disposizione nella ex scuola di titolarità (art. 5, comma 5), al fine di superare alcune criticità emerse al riguardo lo scorso anno. 
Risultano attenuate le previsioni contrattuali circa il vincolo prioritario alla copertura delle supplenze brevi per i docenti utilizzati sulla base del POF nelle attività di potenziamento e arricchimento dell’offerta formativa (art. 4, comma 2 e art. 5, co. 5).
E’ stato specificato, inoltre, che l’utilizzazione d’ufficio del personale soprannumerario sui posti di sostegno è disposta solo in caso di possesso del titolo di specializzazione.
Per la scuola secondaria di II grado, essendo tuttora in corso l’elaborazione delle operazioni di mobilità territoriale e professionale, è stata prevista una eventuale successiva sessione di contrattazione qualora si rendesse necessario apportare integrazioni al testo del CCNI (art. 1, comma 11).
Assegnazioni provvisorie
Sono state confermate le disposizioni attualmente vigenti (art. 7 – docenti e art. 18 – ATA), apportando solo lievi integrazioni di chiarimento.
Non è stata trovata la necessaria intesa rispetto all'obiettivo di assicurare maggiori disponibilità di posti per le supplenze, limitando il numero delle assegnazioni interprovinciali. La CISL Scuola si era detta a tal fine disponibile ad intervenire sui requisiti che danno titolo a partecipare ai movimenti, circoscrivendoli a motivazioni particolarmente rilievanti, piuttosto che intervenendo con accantonamenti indiscriminati.
Licei musicali e coreutici
Per le nuove tipologie di Licei musicali e coreutici (regolamento emanato con DPR 15.3.2010 n. 89), è stata prevista in uno specifico articolo, 6 bis, la possibilità di utilizzazione a domanda da parte dei docenti, anche non soprannumerari, titolari delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti in fase transitoria dallo specifico allegato E alla nota prot. 5358 del 25 maggio 2010, che indica la corrispondenza fra le discipline previste nei piani di studio e le attuali classi di concorso.
Considerata la bassa diffusione di questi licei sul territorio nazionale (al CCNI è allegato l’elenco degli istituti attivati per il prossimo anno) sarà possibile chiedere l’utilizzazione anche parziale sugli spezzoni orario disponibili. Inoltre la domanda può essere presentata (ma sarà considerata in subordine) da parte di docenti titolari in diversa provincia o in diversa regione in cui non siano stati attivati corsi di liceo musicale.
Al fine di assicurare la più ampia trasparenza e conoscenza delle disponibilità, gli uffici scolastici regionali dovranno pubblicare sul sito istituzionale l’elenco dei posti interi e degli spezzoni orario almeno 5 giorni prima del termine di presentazione delle domande che dovranno essere presentate in carta libera (non è stato previsto un modulo specifico) entro il 2 agosto 2010.
Nella nota di trasmissione, inoltre, è stato chiarito, con riferimento al servizio prestato per l’insegnamento dello strumento musicale (requisito necessario oltre l’abilitazione, richiesto in fase transitoria nell’allegato E alla nota prot. 5358) che si deve prendere in considerazione esclusivamente l’insegnamento prestato presso istituti di scuola secondaria di II grado nelle seguenti ipotesi:
- servizio per l’insegnamento dello strumento musicale prestato negli ex istituti magistrali (fino al termine del loro funzionamento)
- servizio per l’insegnamento dello strumento musicale prestato nei corsi di qualunque tipologia o posto nella scuola secondaria di II grado, sia su posto orario che su progetto ai sensi della L. 440/97.
Copertura dei posti vacanti di DSGA
La rivisitazione dell’art. 11 bis ha rappresentato una delle criticità più rilevanti della trattativa anche a seguito della decisione del TAR di sospendere fino al 29 settembre 2010 gli effetti delle procedure di mobilità professionale impugnate. Una decisione che di fatto ha reso inapplicabile per l’avvio del prossimo anno scolastico la precedenza che in prima battuta era stata richiesta per le utilizzazioni in altra scuola in favore del personale che risulta idoneo nei concorsi riservati per DSGA.
La CISL Scuola insieme ad altre OO.SS. ha inteso comunque fornire un segnale forte di attenzione alle legittime aspettative del personale coinvolto anche al fine di dare rilievo a procedure di mobilità professionale attese da anni, disciplinate contrattualmente e di fatto in dirittura di arrivo.
Con una lunga e faticosa mediazione si è riusciti solo nel primo pomeriggio a raggiungere un'intesa, prevedendo che agli aspiranti inclusi nelle graduatorie definitive per la mobilità professionale - di cui al CCNI 3 dicembre 2009 - sia riconosciuta la precedenza nelle utilizzazioni sulle disponibilità che sopraggiungono successivamente alla pubblicazione delle stesse. Le parti si sono riservate di attivare un'eventuale specifica sequenza contrattuale in relazione agli sviluppi della situazione (comma 4).
Quanto alla contrattazione decentrata regionale, sono stati ampliati i criteri da adottare per la formulazione degli elenchi degli aspiranti alla sostituzione provenienti da altra scuola. Tali criteri dovranno assicurare il giusto rilievo alle esperienze acquisite e ai titoli culturali (questi ultimi non più prioritari) e favorire l’impiego dei titolari della seconda posizione economica e di coloro che sono inseriti nelle relative graduatorie.
Altrettanto complessa e travagliata, a causa delle forti resistenze opposte dall’amministrazione, è stata la modifica apportata al comma 7 dell’articolo al fine di introdurre elementi di chiarezza e certezza per tutto il personale utilizzato su posti vacanti e disponibili di DSGA (sia interno che esterno alla scuola), e per le stesse scuole coinvolte.
E’ ora precisato il diritto per tutti alla corresponsione dell’indennità di funzioni superiori (in applicazione dell’articolo 146, lettera g, n. 7 del CCNL/2007) e che in ogni caso la sostituzione con personale supplente degli assistenti amministrativi utilizzati deve essere effettuata ai sensi del regolamento (con supplenza fino al termine delle attività didattiche ed eventuale proroga ex art. 6, comma 4 del D.M. 439/2000).
Nel testo è stata anche richiamata la possibilità di utilizzazione del personale trasferito d’ufficio o a domanda condizionata (ovviamente compatibilmente con i tempi di realizzazione/svolgimento/attivazione delle diverse procedure) sui posti lasciati disponibili dal personale incaricato della sostituzione del DSGA.
Sequenza operativa personale docente (allegato 3)
La CISL Scuola valuta positivamente l'intesa sottoscritta, perchè ribadisce e rafforza alcuni presìdi di tutela acquisiti nel contratto precedente specie in riferimento alla mobilità d'ufficio, in presenza di rilevanti situazioni di soprannumerarietà e di esubero. Resta, quello sulle utilizzazioni, un contratto complesso, che esige un'attenta valutazione degli interessi fra loro concorrenti, il che spiega alcune difficoltà a convergere su soluzioni condivise non solo tra sindacati e Amministrazione, ma tra le diverse sigle presenti al tavolo.
Come ogni anno, tocca adesso alla contrattazione regionale assumere i contenuti del CCNI e declinarli in relazione alle specifiche esigenze del territori
Sono state apportate alcune rettifiche finalizzate ad includere i docenti della scuola elementare in esubero nelle fasi relative alle utilizzazioni dei titolari DOP (fino ad ora riservate ai docenti della scuola secondaria).
Precedenze
Gli articoli 8 (docenti) e 19 (ATA) sono stati integrati in analogia alle modifiche apportate nel CCNI sulla mobilità. Per il personale ATA è stato ricompreso nella precedenza I il personale non vedente.
Regione Abruzzo
E’ stato richiamato il contratto specifico sottoscritto il 15 luglio 2009 per le operazioni di durata annuale del personale coinvolto dal sisma.
Utilizzazione tra province statali che hanno modificato l’assetto territoriale di competenza.
Con l’articolo 1 bis sono state introdotte le dovute tutele per la mobilità annuale del personale docente, educativo ed ATA titolare nelle province statali che hanno modificato l’assetto delle aree territoriali di competenza e perdente posto.
Per il prossimo anno le disposizioni riguarderanno prevalentemente i titolari nei comuni della Valmarecchia.