L'Intesa per un accordo quadro sulle relazioni sindacali, raggiunta oggi a Palazzo Chigi, è particolarmente importante per la scuola e per l'azione che da mesi ci vede impegnati a salvaguardare ruolo e prerogative del sindacato soprattutto a livello di contrattazione d'istituto. (scarica il ---> manifesto CISL Scuola)

E' un'Intesa per la quale abbiamo lavorato fortemente, insieme alla CISL, convinti che fosse indispensabile riconsegnare al confronto fra le parti, nelle sedi appropriate, temi importanti come quelli del lavoro nella scuola, della sua efficacia, della sua produttività: temi su cui siamo decisi a far valere le ragioni del negoziato e del confronto, fattori che concorrono in modo decisivo al buon governo della scuola.

In attesa di sciogliere più puntualmente, all'ARAN, molti dei nodi che sono da mesi oggetto di forte contenzioso, con l'intesa di oggi alcuni importanti risultati si possono già considerare raggiunti.

E' infatti consolidata la piena salvaguardia delle retribuzioni attualmente percepite, ivi comprese quelle attinte dal fondo d'istituto, sottratte ad ogni pretesa di immediata applicazione delle cosiddette "procedure premiali": queste ultime, infatti, potranno operare solo ed esclusivamente su risorse aggiuntive derivanti da recuperi di efficienza nella spesa.

L'Intesa contiene inoltre un esplicito richiamo che fa salvi gli effetti del decreto interministeriale n. 3 del 14.1.2011, il provvedimento che dà attuazione alle nostre intese sul recupero delle progressioni di anzianità per il personale della scuola.

Ancora una volta è l'azione forte e autonoma di un sindacato come la CISL, che non accetta di farsi emarginare o di delegare ad altri le sue prerogative, a produrre risultati concreti, che consentono di difendere con i fatti, e non a parole, gli interessi dei lavoratori della scuola.

Roma, 4 febbraio 2011

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola